MICHAEL MESSER’S MITRA “The Call of the Blues”

MICHAEL MESSER’S MITRA “The Call of the Blues”

MICHAEL MESSER’S MITRA

“Call of the Blues”
 – KNIFE EDGE, CD, 2016

di Alessandro Nobis

Ricetta del giorno per gli amanti della cucina etnica: prendete un suonatore di tabla indiano, un chitarrista inglese ed un maestro della chitarra slide hindustana, agitate per qualche minuto e aggiungete in fine cottura un pizzico di Mississippi Fred McDowell, di McKinley Morganfield e di J.J. Cale. Servitelo caldo accompagnandolo con un raga indiano. Da consumare seduti comodamente.

La combinazione, la fusione dei suoni della chitarra resofonica (Michael Messer) e di quella proveniente dal Nord dell’India suonata magistralmente da Manish Pingle (una miscela di quattro cordofoni indiani: Sitar, Veena, Sarod e Violino) è veramente interessante, se poi aggiungiamo i suoni e i ritmi dettati dalla tabla “parlanti” di Gurdain Rayatt otteniamo una fusione del tutto inedita e davvero intrigante.

Come detto in apertura il repertorio viaggia tra i suoni dell’Hindustan, ed il delta del Mississippi. Gustatevi il solo di Manish Pingle in “Rollin’ and Tumble” di Muddy Waters, oppure il raga di “Bhupali blues” ed avrete l’idea dell’ambizioso progetto del trio di Michael Messer. E’ il “richiamo irresistibile del blues”.

Un’altra gemma dal sottobosco musicale delle piccole etichette e delle autoproduzioni. Ben vengano

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