SUONI RIEMERSI: EMMETT GILL  “The Mountain Groves”

SUONI RIEMERSI: EMMETT GILL  “The Mountain Groves”

SUONI RIEMERSI: EMMETT GILL  “The Ace and Deuce of Piping Vol. 2: The Mountain Groves”

Na Píobaíri Uilleann. CD, 2007

di alessandro nobis

Nativo di Londra ma “naturalizzato” irlandese, Emmett Gill è uno dei numerosi musicisti che, pur avendo una tecnica invidiabile ed una espressività davvero rara, resta per il momento poco conosciuto soprattutto nel “continente” al di fuori della cerchia degli appassionati di uilleann pipe e di conseguenza della musica tradizionale irlandese. Già nei primi anni ’80 – e quindi in giovanissima età considerando che il suo anno di nascita è il 1976 – in quel di Camden Town, quartiere londinese conosciuto per il fermento culturale che ospita, Gill ha respirato l’aria irlandese sia ascoltando la collezione di dischi dei genitori e successivamente collezionando preziosi 78 giri sia frequentando il “London Pipers Club” e maestri come Billy Browne e da John Murphy.

13853Meno male che nel 2007 la benemerita associazione “Na Píobaíri Uilleann” nella sua collana “The Ace and Deuce of Piping” ha pubblicato questo ottimo “The Mountain Groves” dove racconta le sue influenze, i suoi studi in una parola la sua passione per la cornamusa irlandese.

Qualche esempio? “The Garden of Daisies”, brillante set di danze imparato ascoltando gente come Patsy Touhey e Seamus Ennis, le gighe “Down the Black Lane / Donnybrook Fair / Scully’s Casey” provengono dal suo repertorio live, il set “Sean O’Duibhir a’Gleanna” nel repertorio di pipers e violinisti ed associato al West Clare, la slow air “”Mo Ghrád Sa An Jug Mòr Is E Lán” eseguita a-la dal fondamentale piper Willie Clancy.

Una scoperta interessante, questa di Emmett Gill, e probabilmente la sua unica registrazione pubblicata sin qui. Attendiamo smentite da parte dell’interessato o di chiunque sia più aggiornato di me.

https://napiobairiuilleann.bandcamp.com/artists

“THE ACE AND DEUCE OF PIPING”:

Vol. 1: https://ildiapasonblog.wordpress.com/2020/03/21/suoni-riemersi-eliot-grasso-up-against-the-flatirons/

Vol. 3: https://ildiapasonblog.wordpress.com/2020/04/09/suoni-riemersi-robbie-hannan-the-ace-and-deuce-of-piping-vol-4-the-tempest/

Vol. 4: https://ildiapasonblog.wordpress.com/2020/06/22/caoimhin-ofearghail-uilleann-piping-from-county-waterford/

 

 

SUONI RIEMERSI: ELIOT GRASSO  “Up Against the Flatirons”

SUONI RIEMERSI: ELIOT GRASSO  “Up Against the Flatirons”

SUONI RIEMERSI: ELIOT GRASSO  “The Ace and Deuce of Piping Vol. 1: Up Against the Flatirons”

Na Píobaíri Uilleann. CD, 2007

di Alessandro Nobis

Questo è il primo di quattro volumi pubblicati dall’Associazione Na Piobairi Uilleann dedicati come si può immaginare allo strumento principe della musica tradizionale irlandese a partire dal 2007 (il più recente, di Robbie Hannan, risale al 2009). Eliot Grasso è americano, del Maryland ma con un cognome palesemente italiano, si è avvicinato da giovanissimo assistendo alle session irlandesi di Baltimore alle quali partecipava il padre, violinista, ed una bella spinta l’ha ricevuta dall’ascolto della raccolta dei vinili di casa, Chieftains e Bothy Band e non a caso la prima traccia di questo ottimo “Up Against the Flatirons” apre con il jig suonato anche dalla band di Paddy Keenan “Old Hag You Have Killed Me” dall’omonimo album abbinata ad uno dei brani favoriti da Seamus Ennis, “The Butcher’s March”

Oggi Eliot Grasso è un apprezzato etnomusicologo e ricercatore oltre ad essere come si evince dall’ascolto della sua musica un ottimo piper, con uno stile personale caratterizzato da precisione assoluta nell’esecuzione del repertorio e nella capacità di dare un tocco personale ai brani che affronta tanto da essere apprezzato – come dimostra questo lavoro – nei più rigorosi ambienti della tradizione irlandese come li Na Píobaíri Uilleann di Dublino.

Detto di “Old Hag …” possiamo aggiungere che parte del repertorio presentato arriva da musicisti residenti in Nord America come i piper Jerry O’Sullivan e Benedict Koehler ed il violinista Brendan Mulvihill (il set di jig “Brendan Mulvihill’s Jig / The Trip to Belfast”) e naturalmente un brano viene dalla fondamentale raccolta dei primi del novecento di Francis O’Neill, le hornpipes “Chief O’Neill’s Favourite / The New Century”.

Album davvero brillante e se amate la tradizione irlandese più pura, fa davvero per voi.

Tracking List

  1. Jigs: Old Hag You Have Killed Me / The Butcher’s March /
    The Gander in the Pratie Hole (3:03)
    2. Reels: The Bearhaven Lassies / Farewell to Erin (4:10)
    3. Hornpipes: The Wicklow Hornpipe / The Fern House † (3:44)
    4. Jigs: Gerdy Commane’s / An Buachaill Dreoite / McGreevy’s (3:04)
    5. Reels: Sporting Nell / Kitty the Hare / The Scowling Wife (2:38)
    6. Jigs: Brendan Mulvihill’s Jig / The Trip to Belfast † (3:07)
    7. Air: The Green Fields of Canada (4:55)
    8. Jigs: Up Against the Flatirons † / What, No Watermelon? § (2:33)
    9. Reels: Jenny Picking Cockles / The Flowers of Limerick (3:38)
    10. Jigs: An Páistín Fionn / The Walls of Liscarroll / Lakeview Drive ‡ (3:02)
    11. Hornpipes: Chief O’Neill’s Favourite / The New Century (3:49)
    12. Jigs: Paddy Clancy’s / Welcome Home Gráinne (3:00)
    13. Set Dances: The Ace and Deuce of Piping (5:44)
    14. Reels: Mother and Child Reel / Farewell to Connacht (2:49)

 

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