RALPH TOWNER · GLEN MOORE “Trios · Solos”

ECM RECORDS. LP, 1973

di alessandro nobis

Alla fine di novembre del 1972 il chitarrista e pianista Ralph Towner ed il contrabbassista Glen Moore entrano in studio a New York per l’ECM al fine di registrare le tracce contenute in questo bellissimo album al quale partecipano anche il percussionista Collin Walcott ed l’oboista Paul McCandless: sebbene l’ensemble Oregon fosse al completo “Trios · Solos” è accreditato solamente a Towner e Moore: forse per ragioni contrattuali (la band aveva già registrato il primo disco, che venne però pubblicato nell’80 ed erano sotto contratto con la Vanguard Records e “Music Of Another Present Era” era stato pubblicato nel ’72) o forse anche perchè in questo ellepì i quattro non suonano mai tutti assieme come facilmente si evince dal titolo. Per me “Trios Solos” rappresentò la porta d’ingresso all’innovativo suono degli Oregon che poi scoprii in tutta la bellezza di “Winter Light” (https://ildiapasonblog.wordpress.com/2016/03/29/oregon-winter-light/).

il disco sia apre con un brano di Towner, “Brujo” tabla, chitarra a 12 corde, e contrabbasso con un solo di accordi di Towner ed uno di Moore; “Belt of Asteroids” che chiude la prima facciata è uno splendido, lungo ed improvvisato solo di contrabbasso, una rarità ai quei tempi. Pianoforte e chitarra con contrabbasso ci regalano una versione del celeberrimo standard di Bill Evans “Re: Person I Knew” e penso che il “Towner pianista” sia stato non abbastanza considerato dai critici, “Raven’s Wood” (che Oregon riproporranno in “Violin” del 1978) scritta da Towner con Paul McCandless e Moore è uno dei brani più significativi di questo disco con la melodia cantata dall’oboe e con un perfetto interplay tra contrabbasso e chitarra, un anticipo di quello che gli Oregon avrebbero regalato in seguito agli appassionati di un jazz che pur avendo riferimenti nel maistream già mezzo secolo fa si rivolgeva al mondo dell’improvvisazione e della composizione.