EDUARDO PANIAGUA “Cantigas del Codice de Toledo”

PNEUMA RECORDS 1630. 2CD, 2021

di alessandro nobis

La Vergine Maria aiuta l’Imperatrice di Roma Beatrice a sfuggire dalle angherie e approcci che deve sopportare per difendersi dalla castità e fedeltà al marito” (CSM 5 “Emperatriz de Roma”, Codice di Toledo 73): l’Imperatrice a cui fa riferimento questa Cantiga (una versione diversa e più breve quella completa di 26 strofe presente sul CD Pneuma 1490 dello stesso Paniagua) è Beatrice di Borgogna, seconda moglie di Federico Barbarossa Imperatore del Sacro Romano Impero.

Un Cavaliere dalla via dissoluta fatta di rapimenti, distruzioni di chiese e monasteri decide di redimersi e per farlo intende costruire un grande monastero dotato di chiostro e di un ospedale sulla sua proprietà per viverci come monaco; muore però prima di realizzare il suo progetto di redenzione e la sua anima se la contendono i diavoli e gli angeli, che chiedono alla Vergine Maria di intercedere presso Cristo per far risorgere il Cavaliere perchè possa completare la sua opera. Così avviene ed il Cavaliere conclude la sua vita realizando il monastero e vivendo la castità monacale  (CSM 45 “El Mal Caballero Constructor de Monastero”, Codice di Toledo 83).

Queste due delle diciotto storie “miracolose” riportate nel CD “Cantigas del Codice de Toledo” pubblicate nel 2021 da Eduardo Paniagua, l’ennesimo splendido capitolo che il musicista spagnolo ha pubblicato nell’ambito delle Cantigas De Santa Maria; le Cantigas qui presenti appartengono ad uno dei quattro manoscritti originali (riporta un centinaio di canti dedicati a Maria) esistenti del patrimonio raccolto nel XIII° secolo da Re Alfonso X “El Sabio”, quello originariamente conservato presso la Cattedrale di Toledo ed oggi alla Biblioteca Nazionale Spagnola.

Gregorio Paniagua sarà certamente ricordato (anche) per aver riportato alla luce la musica arabo andalusa (https://ildiapasonblog.wordpress.com/2021/07/18/suoni-riemersi-atrium-musicae-de-madrid-musique-arabo-andalouse/), il fratello Eduardo per il ricchissimo catalogo della sua etichetta Pneuma ma soprattutto per la sua monumentale opera sulle Cantigas che come ho scritto in altre occasioni si distingue sempre per la magnifica scelta timbrica e per l’organicità delle scelte tematiche.