SUONI RIEMERSI: MICHELA BRUGNERA · TOROTOTELA “Canti Popolari Veneti”

SUONI RIEMERSI: MICHELA BRUGNERA · TOROTOTELA “Canti Popolari Veneti”

SUONI RIEMERSI: MICHELA BRUGNERA · TOROTOTELA “Canti Popolari Veneti”

I Dischi dello Zodiaco VPA 8431. LP, 1979

di alessandro nobis

Michela Brugnera, veneziana, registra nel 1979 con Loris Schivardi (chitarra, mandolino, flauto, mandola e percussioni) e Alberto Vitucci (chitarra, plettri e percussioni) questo “Canti Popolari Veneti”, secondo album del trio nel periodo in cui lo studio e la riproposizione del materiale tradizionale gode di un grandi sviluppo ed attenzione in Italia ed in tutta Europa; ha alle spalle studi classici e quindi più che una “portatrice” della tradizione è una studiosa e ricercatrice di assoluto livello che in quel periodo aveva centrato la sua attenzione sulle origini del canto popolare veneto ed in particolare dei canti legati alla laguna veneziana.

Qui la musica grazie soprattutto alla splendida voce va in modo diretto al cuore dell’ascoltatore trasportato in una possibile ed autentica dimensione nella quale questi canti erano contestualizzati, lontani da una situazione di concerto ma piuttosto in famiglia, tra amici, attorno ad un tavolo di un’osteria; certo è arduo trasportare nell’asetticità dello studio il calore della “presenza popolare” ma mi sento di dire che Michela Brugnara, Schivardi e Vitucci siano riusciti nell’impresa decidendo di registrare in presa diretta, senza orpelli e con una limitatissima post-produzione.

Nel repertorio ci sono canti del “torototela” (“Xe’ rivà del torototela” e “Ista bagarina” vicino alle villotte e romanele che appartengono al repertorio lirico – monostrofico ed a canti narrativi raccolti dalla stessa Brugnara come “Mansueta” e la “Fia del Paesan” nell’entroterra lagunare ed ancora “La Guerriera”, ballata che nelle sue diverse lezioni circola, o circolava, nel Lombardo – Veneto.

Interessante e decisamente nostalgico rileggere le note in retrocopertina che ci riportano a quegli anni in cui la musica popolare era fortemente caratterizzata dal punto di vista politico, dimensione che con il passare dei decenni è decisamente cambiata: “ ……. La conoscenza della questione sociale passa, e deve passare, attraverso il recupero della cultura popolare e della tradizione. Tra gli elementi fondamentali della espressione popolare è la musica, soprattutto perchè riesce a sfuggire al dominio della borghesia e nasce da esigenze concrete, strutturandosi su reali situazioni di vita, quali: il lavoro, l’amore, la morte, la discriminazione, che sono le tematiche costanti e sempre presenti della denuncia. ….”

Come di consueto per I Dischi dello Zodiaco, all’ellepì è allegato un esaustivo libretto con testi e un breve saggio introduttivo; i Torototela e Michela Brugnera con il tempo sono stati dimenticati da molti, ma il loro lavoro è stato importante e andrebbe riscoperto da musicisti e studiosi quantomeno di area veneta.