SUONI RIEMERSI: JOHN HARTFORD “Steam Powered Aereo-Takes”

Rounder Records. CD, (1971), 2002

di alessandro nobis

Sono cinquant’anni che le straordinarie session di John Hartford, Vassar Clements, Tut Taylor e Norman Blake furono registrate: in parte vennero pubblicate nel ’71 in “Areo Plain” con la (prima) produzione di David Bromberg, alcune sono state perse ed una terza parte sono contenute in questo CD immesso sul mercato dalla Rounder in occasione del trentennale del “Disco Madre” e che contiene brani incisi tra il ritorno di Hartford a Nashville e la realizzazione di “Morning Bugle”. Qui troviamo brani che avrebbero dovuto essere su Aero-Plane, qualche “cut” di John  Hartford e qualche standard di bluegrass suonata dalla Aeroplane Band ed alle registrazioni parteciparono, oltre naturalmente ad Hartford, Norman Blake, Tut Taylor, Vassar Clements ed un efficacissimo e quadrato Randy Scruggs al contrabbasso.

Tra i brani più interessanti ci sono le rilettura di un brano di Jimmie Skinner (“Doin’ my time”) del quale segnalo una superlativa versione della Seldom Scene di Mike Auldridge, e di uno di Jimmie Davis (“Where the old red driver flows”) registrato nelle sessions prodotte da Bromberg e che qui ha l’onore di aprire il disco; gli altri brani sono tutte composizioni di John Hartford e di Tut Taylor, del primo ricordo “Dig a Hole” con un notevole arrangiamento vocale e lo splendido violino di Hartford (Clements qui non c’è) e soprattutto “Presbyterian Guitar” con Taylor alla mandola, Blake al mandolino, Clements al mandocello e Scruggs al contrabbasso, brano introspettivo del giugno del ’71 che esalta la bravura e l’interplay dei musicisti. In puro stile Hartford c’è infine “The Vamp From Back in the Goodie Days” con il violino che guida sull’appoggio del banjo, della chitarra e del dobro.

Non credo sia particolarmente difficile procurarsi questo CD, se avete già “Aero-Plain” questo è il suo il lavoro complementare, di grande bellezza e del notevole valore storico visto che già mezzo secolo è passato.