SUONI RIEMERSI: PADDY MOLONEY · SEAN POTTS “Tin Whistles”

SUONI RIEMERSI: PADDY MOLONEY · SEAN POTTS “Tin Whistles”

SUONI RIEMERSI: PADDY MOLONEY · SEAN POTTS

“Tin Whistles”

Claddagh Records. LP, 1973

di alessandro nobis

Il tin whistle irlandese è lo strumento “propedeutico” a chi vuole affrontare le “uilleann pipes”, e questo lavoro del ’73 può essere considerato come una sorta di “libro sacro” di questo strumento dove la qualità della musica e l’abilità di Potts e Moloney raggiungono livelli probabilmente inarrivabili.

Qui i due Chieftains – tre se consideriamo l’apporto ritmico del bodhran di Peadar Mercier, con Il gruppo dal ’66 al ‘76 – compilano un’antologia della tradizione musicale irlandese che al primo ascolto può sembrare un poco ostico ma che invece ha il grande pregio di mettere a nudo il folk irlandese nella sua quintessenza e in modo scevro anche da i più semplici arrangiamenti, un ritorno alle origini a mio avviso, quasi alla sua probabile origine pastorale.

Ecco quindi la splendida “Julia Delaney” che apre la seconda facciata con il bodhran di Mercier, reel tramandato a Potts dallo zio Tommy, la melodia raccolta nel Connacht di “An Draighneàn” nella quale Moloney suona un tin whistle in Si bemolle, ci sono la slow air eseguita in solo dal piper dei Chieftain (“Seolaim Araon na Géanna Romhainn”) e la celebre “George Brabazon” di Turlogh O’Carolan – e come poteva mancare una composizione dell’arpista della quale i Chieftains propongono una versione live nel loro album dal vivo; un altro brano tramandato è “The Cock of the North Side” – abbinato a “The Ballyfin Slide”- , uno slide tramandato a Moloney dal nonno ed infine voglio segnalare un classico dei pipers, eseguito qui dai flauti diritti, ovvero il jig “The Hug of the Spinning Wheel”.

Non pensate di trovare qui freddi esercizi di stile o autoreferenzialità, qui ci sono “solamente” due straordinari musicisti chiusi in uno studio di registrazione dove la loro amicizia ed il loro rispetto reciproco hanno dato vita a questo importante manuale di altissimo livello del flauto diritto irlandese.

Imperdibile.