DUCK BAKER  “Not the First Time. Previously Unreleased and Rare Recordings, 1977 – 1989”

DUCK BAKER  “Not the First Time. Previously Unreleased and Rare Recordings, 1977 – 1989”

DUCK BAKER  “Not the First Time. Previously Unreleased and Rare Recordings, 1977 – 1989”

Fulica Records. CD, 2021

di alessandro nobis

Stavolta Duck Baker ci riporta a cavallo del 1980 con questa bella raccolta di inediti al solito prodotta dall’attivissima Fulica Records, per la precisione dal 1977 all’89 come recita il titolo e registrate nel suo attivissimo peregrinare per gli studi ed i palcoscenici di quegli anni. Si parte dal ’77 con tre brani prodotti da Stefan Grossman tra i quali uno splendido “Patricia Rag” di Joseph Lamb nel 1916 e si arriva ai sette brani registrati nell’89 a San Francisco con “Southern Cross” eseguito alla chitarra con corde d’acciaio caratterizzato soprattutto da una splendida improvvisazione centrale e con “Minstrel Boy”, melodia tradizionale con probabile origine irlandese. Tra i due estremi temporali c’è naturalmente molto altro a cominciare dalle versioni targate Baker del cosiddetto folk di ispirazione rinascimentale che il chitarrista della Virginia rilegge a modo proprio, e per verificare ciò basta andare ad ascoltare “Lord Renbourn” ispirato sì dai grandi maestri del folk inglese tra i quali naturalmente John Renbourn, ma con una brillante parte centrale improvvisata, un marchio di fabbrica che distingue di parecchio Baker dagli altri chitarristi acustici (oltre che per il suo uso della chitarra con corde di budello); ci sono inoltre una bella versione della melodia di “You are my sunshine” registrata nel 1981 nel Surrey e composta da Jimmie Davis e Charles Mitchell nel ’39 ed il blues “Waltz on Sunday” (Germania, 1984) entrambi rivisti e “corretti” nello stile bakeriano.

Tra la musica di ispirazione tradizionale e l’improvvisazione più radicale la distanza si può misurare in anni luce, eppure Duck Baker stupisce per la sua capacità di frequentare i territori più conosciuti e quelli della creazione istantanea con risultati sempre sorprendenti. Davvero un’antologia da avere.