BRUNO PIANTA & ROBERTO LEYDI (a cura di):  Bagpipes in Europe. Ireland, Scotland, Brittany & Galicia

BRUNO PIANTA & ROBERTO LEYDI (a cura di):  Bagpipes in Europe. Ireland, Scotland, Brittany & Galicia

SUONI RIEMERSI: BRUNO PIANTA & ROBERTO LEYDI (a cura di):  Strumenti popolari europei. LA ZAMPOGNA 

“Volume 1: Irlanda – Scozia – Bretagna – Galizia”

ALBATROS DISCHI. LP, 1972

di alessandro nobis

Tra il 1969 e il 1971 Roberto Leydi (1928 – 2003) e Bruno Pianta (1943 – 2016), due autorevolissimi etnomusicologi italiani compiono un viaggio nelle terre celtiche dell’Europa Occidentale alla scoperta delle varianti della cornamusa per un progetto che si chiamava “Strumenti Popolari in Europa” di cui questo disco rappresenta il primo volume raccogliendo preziose testimonianze sonore.

La ricerca inizia prima dell’esplosione del fenomeno del folk revival anglo-scoto-irlandese (e questo è un valore aggiunto dell’opera), nella primavera del ’69 in Galizia con una registrazione effettuata nell’isola di Arosa dove Os Arinos das rias Baixas esegue una melodia tradizionale, una “Muineira” (che significa “macina da mulino” o “moglie del mugnaio”) proseguendo nella primavera – estate del ‘71 in Bretagna dove i protagonisti delle registrazioni sono il suonatore di bombarda bretone Daniel Philippe in duo con Yann Le Bars al binjou con un repertorio formato da una “Wedding March”, due melodie “a ballo” ed una legata alle feste natalizie, il tutto catturato dal registratore a nastri nelle località di Bourbriac nel Cote du Nord e Scrignac nel Finisterre dove registrano un duo vocale misto che presenta canto un “Tamm Diweza”. Nel giuno del 1971 visitano la Scozia e di quel viaggio sono qui presenti quattro brani: un bellissimo frammento “pitbroch” vocale di Mary Morrison (“Canntaireachd”) e la cornamusa di Calum Johnston (un altro brano dal repertorio pitbroch, “Makintosh Lament”) entrambi residenti nell’isola di Barra nelle Outer Hebrides mentre sulla mainland, precisamente a Blairgowrie nel Pertshire catturano la voce della cornamusa di Alex Stewart, forse il Pipe Major Alex Stewart del Reggimento Argyll & Sutherland Highlanders che suona un set formato da una marcia e da un reel.

Le tre tracce registrate in Irlanda, purtroppo, non riportano in modo completo né il nome degli esecutori né i titoli dei brani con una eccezione; sono state registrate in un pub dublinese il 3 aprile del ’71 e le parche note di copertina ci dicono che gli esecutori sono un uilleann piper, un banjoista ed un chitarrista che eseguino un jig,  una composizione probabilmente scritta da Turlogh O’ Carolan e “The lark’s Song”.

Il libretto inserito nella copertina dell’ellepì racconta la storia della uilleann pipes, delle highland bagpipes e della gaita con grande dovizia di particolari e ovviamente competenza visti gli autori sia in lingua inglese che italiana con esempi musicali e qualche incisione.

Disco importante – come del resto tutti quelli che raccolgono registrazioni dei due etnomusicologi – che fa parte delle opere originali dell’Albatros Records al tempo anche coraggiosamente impegnata nelle versioni italiane dell’importantissima etichetta americana Folkways Records e che meriterebbe una ristampa in compact-disc.

Mi piacerebbe sapere in quale archivio sono conservate le registrazioni di questi viaggi “celtici” di Leydi e Pianta, magari c’è dell’altro materiale proveniente da questi loro viaggi. Qualcuno ne sa qualcosa?