SUONI RIEMERSI: WILLIE CLANCY  “The Pipering of Willie Clancy. Volume 1 (1958 – 1973)”

CLADDAGH RECORDS. LP, CD, 1980

di alessandro nobis

Chissà come ci sono arrivate le uilleann pipes a Eidhneach, piccolissimo villaggio al centro della Contea di Clare: forse su qualche caravan di una famiglia di Irish Travellers, forse nella custodia di qualche suonatore ambulante. E soprattutto chissà chi le mise nelle mani di un ragazzo non vedente, e soprattutto ancora chissà chi insegnò i primi rudimenti dello strumento a Gearóid de Barra (27 March 1847 – 6 April 1899 ) che seppe fare della sua condizione ciò che molti altri fecero in quei terribili anni della carestia irlandese a metà del diciannovesimo secolo, imparare a suonare uno strumento e suonare ovunque potesse capitare. Qualcosa di simile capitò sul nel nord a William Kennedy: stesse condizioni, quasi uguali soluzioni di sopravvivenza.

Qualche volta di sicuro capitò a Gearóiddi suonare a qualche festa aSráid na Cathrach, piccolissimo centro rurale ai bordi della Contea di Clare dove ad ascoltarlo c’era un cantante e suonatore di flauto concertina, tale Gilbert Clancy che nel 1918 divenne padre di Willie, Willie Clancy; da bambino, come si conviene nella comunità di pipers, Willie imparò a suonare la musica irlandese al tin whistle e diciotto anni vide le prime pipes nelle mani nientemeno che di Johnny Doran, altro travelling piper. L’anno seguente entrò in possesso di un set di uileeann pipes, ma fu costretto a emigrare in quel di Londra per lavorare come falegname e una volta ritornato in Irlanda a Sráid na Cathrachnel ’58 iniziò a registrare 78 giri per la Gael-linn molti dei quali sono contenuti in questo primo – e nel secondo – CD a lui dedicati dalla Claddagh Records, registrazioni che arrivano fino a ’73, anno della sua scomparsa. Cantante dal forte senso ironico, Clancy è uno dei grandi strumentisti ed interpreti delle uilleann pipes ed in questo CD si possono ascoltare alcune delle sue registrazioni straordinarie, ancora oggi, “libro di testo” per le nuove generazioni di pipers: “Garret Barry’s mazurka” è una dedica a Gearóid de Barra (al secolo “Garret Barry”), “The Bunny Bunch of Roses” è la melodia di una canzone d’amore rintracciabile anche in Scozia, Galles ed Inghilterra (un disco dei Fairport Convention ha lo stesso titolo), “Clancy’s Jig”è dedicato al padre e a suo figlio. Un musicista straordinario dalla grande tecnica e dall’ancor più grande senso interpretativo, a lui è dedicato il Festival della cultura irlandese Willie Clancy Summer School che si tiene annualmente nel paese nativo, Milton Malbey, nella cui piazza centrale è stata posta una statua in suo onore.