URBAN FABULA “Movin’”

URBAN FABULA  “Movin’”

URBAN FABULA  “Movin’”

TRP MUSIC RECORDS. CD, 2020

di alessandro nobis

Il pianista Seby Burgio, il contrabbassista Alberto Fidone ed il batterista Peppe Tringali sono il trio “Urban Fabula” e questo loro recente disco, “Movin’” è l’ottimo risultato del loro processo compositivo collettivo e della sua concretizzazione musicale. A parte la bella rilettura di “Englishman in New York”, che chiude il disco, il trio propone sei brani originali che si possono definire “maistream contemporaneo”, il che sta a significare che i tre hanno ben chiara l’evoluzione della musica afroamericana e compongono tenendo ben presenti i suoi comandamenti riuscendo ad essere originali e non facilmente assimilabili ad altri compositori. E questo, a mio modesto avviso è un gran pregio. Il lungo brano eponimo, ad esempio, richiama l’Africa intarsiando la voce narrante di Yoro Ndao nel jazz con lo splendido duo contrabbasso – pianoforte ed i due significativi assoli accompagnati dal preciso e robusto drumming di Tringali ed anche “Manu”, il brano che più richiama la “Mother Africa” (e qui ci ho sentito l’eredità del pianismo sudafricano di Dollar Brand) aperto dal pianoforte che canta la melodia accompagnata dalla percussione e che si conclude con il coro di bambini diretto da Aurora Leonardi sono il chiaro esempio di questo bel progetto tutto iitaliano a testimonianza del valore che ha raggiunto il jazz nel nostro Paese. Ed infine “Circle”, suddiviso in due parti: la prima, una ballad con il contrabbasso suonato con l’archetto e con il pianoforte e la seconda con l’ingresso della batteria dal ritmo più sostenuto e brillante (la terminologia specifica la lascio a quelli che “se ne intendono”) che conduce alla pacata conclusione del brano, una scrittura le cui variazioni vogliono ricordare i cambiamenti che inevitabilmente si verificano nell’esistenza di ciascuno di noi e che descrivono bene il progetto “Movin’” un concept album dedicato alla vita ed alle sue continue trasformazioni.