MASSIMO BARBIERO “Foglie d’erba”

AUTOPRODUZIONE. CD, 2020

di alessandro nobis

Questo nuovo significativo lavoro del compositore, batterista e percussionista Massimo Barbiero è il quinto dedicato alle percussioni dopo “Nausicaa” (2009), “Keres” (2011), “Sisifo” (2012), “Simone De Beauvoir” (2014, per solo marimba) e “Mantis” (2015); nella discografia di Barbiero una parte rilevante è quindi dedicata allo studio delle percussioni “in solo” e vorrei rimarcare come la qualità dei lavori in duo e i progetto “Enter Ellen” e “Oldwalla” confermano al di là della ormai “assodata” capacità strumentale una continua ricerca timbrica e compositiva.

In “Foglie d’Erba” l’attenzione è rivolta alle percussioni – e quindi non c’è la batteria – e precisamente al vibrafono, alla marimba, al glockenspiel, ai timpani ed ai gong ed il risultato è ancora una volta affascinante e piacevolissimo all’ascolto.

Barbiero scrive e naturalmente esegue dieci composizioni che riescono evidenziare al meglio le potenzialità sonore degli strumenti che di volta in volta “abbraccia”, senza mai essere autoreferenziale o puramente accademico regalando all’ascoltatore emozioni che raramente invece si ascoltano quando le percussioni partecipano ad uno suono di gruppo dove quasi sempre hanno una funzione – peraltro fondamentale – ritmica. Poi, se mi costringo a segnalare i brani che più mi hanno affascinato, scelgo senz’altro quelli per marimba, ovvero “La Rupe” e “La Chimera” per l’atmosfera quasi primordiale che questo strumento riesce a creare e per il suono che mi ha riportato ad ascoltare “Simone De Beauvoir” e Steve Reich e la sua straordinaria composizione “Six Marimbas”. Inoltre mi sono particolarmente piaciute “La Pioggia”per percussioni “assortite” con il suo avvolgente incedere ipnotico e la breve “Schiuma d’onda”, per timpani; ma tutto il lavoro è piacevolissimo all’ascolto e dà la possibilità – ribadisco – di conoscere in modo profondo sia le potenzialità degli strumenti che di apprezzare la grande passione e dedizione di Barbiero per le percussioni. Disco da avere.

http://www.massimobarbiero.com