SUONI RIEMERSI: JERRY O’SULLIVAN “The Invasion”

SUONI RIEMERSI: JERRY O’SULLIVAN “The Invasion”

SUONI RIEMERSI: JERRY O’SULLIVAN “The Invasion”

Green Linnet Records, LP 1987

di Alessandro Nobis

Questo “The Invasion” è il primo album solista del piper irlandese – americano Jerry O’Sullivan, originariamente suonatore di Highland Bagpipes e poi convertitosi dopo una visita in quel di Dublino alle uilleann pipes diventandone uno dei più accreditati ambasciatori di questo strumento oltreoceano e godendo di un notevole rispetto dei pipers della terra d’Irlanda.

La storia della musica irlandese in America nasce “ufficialmente” più di un secolo fa quando un agente della polizia di Chicago, Francis O’Neill (1848 – 1936) nativo di Tralibane nella Contea di Cork diede alle stampe due raccolte che tutt’oggi sono una fondamentale fonte di studio per musicologi e musicisti irlandesi, la prima pubblicata nel 1903 (“O’Neill Music of Ireland” con 1850 brani musicali) e la seconda del 1907 (“The Dance Music of Ireland”con 1001 brani) sono le più importanti. Con l’invenzione dei grammofoni poi iniziarono ad essere registrati e pubblicati moltissimi 78giri che sono un’altra importante fonte di studio: su Facebook ad esempio esiste il gruppo “The ITM 78 Group” fondato da Frank Dalton che mette a disposizione numerosi audio ricavati dalla digitalizzazione di 78giri.

Il newyorkese Jerry O’Sullivan per registrare questo suo bel disco d’esordio si è avvalso della collaborazione soprattutto di musicisti appartenenti a famiglie “irlandesi” – la sua ha le origini nella Contea di Mayo – come Seamus Egan, Eileen Ivers, Jesse Winch e Joanie Madden vicino a Mick Moloney, irlandese ma trasferitosi oltreoceano, ed all’americana Rosalyn Briley con un risultato assolutamente brillante sia nella scelta del repertorio che dell’interpretazione. Per ogni brano il piper si avvale di diverse collaborazioni; vorrei segnalare i set “The Chorus Reel / Ashmoean House” dai repertori di Joe McKenna e Tommy Gunn con il banjo di Eagan e la chitarra di Moloney e quello composto da Joanie Madden “The Conspiracy / Nuala’Bonnet / The Croton Dam / The Invasion” e l’interpretazione in duo con l’arpa di Rosalyn Briley di una delle ultime composizioni di Turlogh O’Carolan, quel “Farewell to Music” scritto nella residenza della mecenate Mrs. McDermott. Naturalmente ci sono anche dei brani eseguiti in “solo” come “Colonel Fraser” suonato nello stile del grande piper Johnny Doran ed un doveroso omaggio a Robbie Hannan con l’interpretazione di due jigs.

Bellissimo disco realizzato da un gruppo di musicisti che hanno saputo esprimere nel migliore dei modi l’orgoglio ed il senso di appartenenza alla loro terra d’origine.