FIDIL “Decade”

FIDIL “Decade”

FIDIL “Decade”

Raelach Records, CD. 2019

di alessandro nobis

La Contea del Donegal, nel nord ovest irlandese, è conosciuta per la bellezza della sua natura, per il fascino delle sue coste frastagliate e dagli appassionati di musica per lo stile violinistico che caratterizza il repertorio tradizionale, influenzato dallo stile scozzese: due nomi che hanno fatto la storia del folk irlandese? Tommy Peoples e Paddy Glackin.

Ecco, Aidan O’Donnell, Ciaràn Ó Màonaigh e Damien McGeehan sono tre superbi violinisti il cui progetto nato come si evince dal titolo di questo splendido loro terzo lavoro (il primo era “3” del 2009 e “The Old Wheel of Fortune” era stato pubblicato due anni dopo) una decina di anni fa, va oltre a quello della riproposizione della musica popolare. Ho trovato questo lavoro veramente brillante, non solo per il repertorio ma anche per gli arrangiamenti che i tre hanno studiato per valorizzare suono e repertorio, come ad esempio la mazurka “The First Draft” composta dalla figlia di Tommy Peoles, Siobhàn ed ancora il set di reels “The Pich of Snuff / The Wild Irishman” con due violini anziché suonare all’unisono sono intonati su due diverse ottave e registrata anche dalle scozzesi Sileas, Kevin Burke e Paddy Glackin. Doveroso l’omaggio al compositore scozzese dell’Abredeenshire James Scott Skinner (1843 – 1927) con il “solo” da Ciarán Ó Màonaigh con il reel “The Hurricane” abbinato al reel “The Jolly Tinker” riferibile al fiddler del Donegal Mickey Doherty. Bellissima l’evocativa composizione di Ciarán Ó Màonaigh “Na Farraigí Dearga – The Seas They Ran Red with Blood” (racconta la vicenda di Biddy che imparò la melodia dalle fate del Donegal che gli confessano che il giorno seguente si sarebbero scontrate con quelle di Sligo, ed il mare si colorò di rosso sangue); ed infine segnalo lo slip jig “Jenny Jumped Over the Wall” (Altan, The Bothy Band) in ricordo di Danny O’Donnell, fiddler del Donegal, naturalmente. Interessante il pizzicato iniziale nelle mazurche “The Girl from Min ‘a Draighin / Tha Walcott Lass” e la dedica che Damien McGeehan fa al nonno che combattè nell’esercito irlandese nel ’34.

Chiaro che la composizione del trio riesce a dare un fascino diverso e nuovo del repertorio tradizionale, facendo di “Fidil”, assieme al CD inciso da Martin Hayes con un quintetto d’archi (anche se in questo con una “spinta” centrifuga verso altri mondi musicali molto più accentuata), una soluzione alternativa ed assolutamente eccellente di suonare e di ascoltare la musica popolare irlandese.

www.raelachrecords.com