CÚIG “The Theory of Chaos”

Autoproduzione. CD, 2019

di alessandro nobis

CUIG_The+Theory+Of+Chaos_PackshotCi sarà un motivo perché i Cúig sono considerati una delle migliori band (la migliore?) in circolazione in Irlanda. Mi sono fatto la domanda e le risposte che mi sono dato sono molteplici: hanno un gran rispetto verso le proprie tradizioni, sono degli ottimi musicisti, compongono la grande maggioranza di quello che suonano (e sapete quanto il sottoscritto tenga a questo aspetto), preparano arrangiamenti restando perennemente in bilico tra il suono legato alla musica popolare e i diversi idiomi contemporanei. Ancora, il loro suono assomiglia più a quello dei Waterboys (solo il suono d’insieme, beninteso) che a band che hanno elettrificato il folk (in Irlanda, veramente, solo i Moving Hearts hanno centrato l’obiettivo, e l’uso delle pipes di Dave Spillane sembra qui avere ispirato il bravissimo Rónán Stewart, mi par di poter dire).

IMG_2392
THE ICECREAM SESSION. BLED, Slovenia, 2017

E quindi affermo con decisione che questo loro album pubblicato nel 2019 è una delle produzioni più fresche provenienti dall’Irlanda che mi è capitato di ascoltare negli ultimi tempi; il groove (“Patient Zero” e “Before the Flood” per scegliere due brani) è davvero travolgente, il suono compatto ed anche i brani cantati come le ballad “Where to walk” e “Change” si allineano perfettamente allo spirito del sono dei Cúig, e la delicata effettistica sulla chitarra (“Tirolo Nights”), la batteria, il pianoforte, gli archi si inseriscono e interagiscono in modo equilibrato con la storia della musica irlandese.

Magari i Cúig saranno non troppo graditi dagli ortodossi della tradizione, peccato per loro, ma Miceál Mullen (Banjo e Mandolino),  Rónán Stewart (Violino, Uilleann Pipes, Voce), Cathal Murphy (chitarra, percussioni), Eoin Murphy (Button Accordion) e Ruairí Stewart (chitarra) confermano quanto di buono la critica aveva detto del loro precedente lavoro (https://ildiapasonblog.wordpress.com/2016/09/19/cuig-new-landscapes/) e vi assicuro che anche dal vivo lo spettacolo non solo è godibilissimo ma oserei dire imperdibile.

In Italia i Cúig sono rappresentati da

GEO Music

Email:info@geomusic.it

Web: www.geomusic.it