ANDREA FERRARI  “Essential Lines”

DODICILUNE Records ED428. CD, 2019

di Alessandro Nobis

Ance, chitarra, batteria. Tutto qua. Anzi no. Se sai scrivere ed arrangiare non ci sono limiti nel linguaggio del jazz, ed il fiatista / compositore Andrea Ferrari riesce nell’impresa di abbinare i tre strumenti in modo davvero interessante che senza l’apporto del contrabbasso e di un pianoforte sembra difficile far convivere; va ascoltato con attenzione questo “Essential Lines” perché tra le parti scritte  – mi sembra di intuire – e quelle improvvisate, ed i suoni naturali combinati a quelli elettronici la musica che si ascolta è di notevole valore, ricca di spunti e riferimenti, fresca ed originale, ricca di dialoghi che svelano combinazioni sonore rare anche nel mondo della musica afroamericana.

La tessitura di “Old Clogs” con gli intrecci di chitarra e clarinetto basso (significativo il solo) e con la “lieve” batteria che scandisce la cantabilità del tema, l’apertura del clarinetto basso ed il lungo solo chitarristico in “Colors” o ancora la lunga introduzione del baritono che detta il tempo della breve “One Way”, episodio quasi rockeggiante (ascoltare il solo di Zanini), sono secondo me tre dei momenti che offrono la possibilità a chi apprezza il jazz di misurare la rara bellezza di questo lavoro sempre misurato, sempre raffinato, a volte travolgente a volte pacato e mai fuori dal seminato, quel jazz che pur restando nel campo del new mainstream ha la sua identità timbrica, espressiva e compositiva. Mi auguro che questo trio sia una formazione “stabile” e non creata per l’occasione della registrazione di questo “Essential Lines”, perché le prospettive di sviluppo della formazione di Andrea Ferrari ci sono e potrebbero essere interessanti, molto interessanti ……