DALLA PICCIONAIA: BERGAMO JAZZ 2020

15 – 22 marzo, 42° edizione

di alessandro nobis

Bergamo Jazz presenta anche in questo 2020 un programma la cui struttura a mio modesto avviso dovrebbe essere presa ad esempio da chi si candida alla direzione artistica di un qualsivoglia Festival di musica afroamericana: i Maestri vicino ai nuovi talenti, il maistream vicino alla sperimentazione, niente assurdi ammiccamenti al pop e dintorni, gli eventi distribuiti nei teatri e in molti altri luoghi istituzionali e non della bellissima Bergamo. Da Dave Douglas a Maria Pia De Vito la direzione artistica si mantiene di alto livello con una continuità di pensiero che negli ultimi quaranta anni ha saputo costruire un festival tra i più apprezzati dal pubblico e naturalmente tra i più ambiti dai musicisti. Creberg Teatro (in sostituzione del Teatro Donizetti, in restauro), Teatro Sociale, Museo della Cattedrale, l’ex Oratorio di San Lupo, Accademia Carrara, Auditorium di Piazza della Libertà, Sala Piatti, le strade della Città Bassa; ma non finisce qui perché “Scintille in Jazz”, la sezione del Festival occuperà ancora altri spazi come il Museo Bernareggi, lo Spazio Polaresco e l’Elav Circus. Questo per ciò che riguarda la musica in senso stretto, perché Bergamo Jazz cronologicamente viene dopo il Bergamo Film Meeting e quindi un una sorta di osmosi ecco i jazzisti che sonorizzano il cinema e la fotografia …………….., per non parlare poi della sezione didattica fondamentale per far conoscere ai giovanissimi il jazz formando anche il pubblico del futuro, un aspetto questo fondamentale perchè bisogna almeno provarci.

Insomma carne al fuoco ce n’è tantissima, ognuno potrà scegliere gli eventi a cui assistere e perché no, assistere a tutti gli eventi.

Quindi, a questo punto faccio una selezione degli eventi che personalmente mi sembrano più interessanti, ma solamente perché sono vicini alla musica che spesso ascolto e che spesso tento di descrivere con un piglio da musicofilo sul blog. Qui il festival si dovrebbe vedere e ascoltare tutto …

Inizierei con l’appuntamento di venerdì 20 all’Ex Oratorio San Lupo con la performance (ore 17:00) del chitarrista sardo Paolo Angeli, figura fondamentale della musica di avanguardia che con la sua chitarra sarda “preparata” dimostra come si possa smontare e rimontare il repertorio dei Radiohead band che con il jazz nulla c’entra ma la cui musica nelle mani di Angeli viene trasformata in un qualcosa d’altro, come si suo ascoltare nel suo “22.22. free Radiohead”. Il giorno seguente, sempre alle 17  ma all’Auditorium di Piazza della Libertà c’è l’attesissimo – almeno per chi scrive –  trio di Elvind Aarset, Gianluca Petrella e Michele Rabbia con le loro composizioni originali filtrate in modo intelligente ed equilibrato dall’elettronica che presenteranno l’ottimo “Lost River” prodotto da Eicher; tre musicisti che hanno sempre volto uno sguardo attento alle nuove sonorità che aprono nuovi spazi al jazz ed alla musica contemporanea. Naturalmente imperdibile il duo Karin Krog – John Surman (Domenica 22, Sala Piatti ore 11), due musicisti che hanno segnato la storia dell’etichetta di Manfred Eicher e del jazz europeo; straordinario evento anche perché negli ultimi anni il sassofonista inglese si è fatto poco vedere nel nostro Paese. Tra gli eventi al Teatro Sociale mi sono segnato sull’agenda il doppio concerto di giovedì 19; all’ottimo trio del pianista polacco Marcin Walilewski è stato assegnato il primo set, mentre il secondo vedrà sul palcoscenico il trio del sassofonista Chris Potter, con il pianista Craig Taborn ed il batterista Eric Harland. Non finisce qui perché il trio avrà come “ospite” nientemeno che il geniale chitarrista americano Bill Frisell: ne sentiremo delle balle come si suol dire. L’ultimo appuntamento che “mi” e “vi” segnalo è quello con il chitarrista Jakob Bro in compagnia di Mark Turner (sassofono), Thomas Morgan (contrabbasso) e Joey Baron naturalmente alla batteria (da ascoltare assolutamente il notevole “Bay of Rainbows” del 2017 per l’ECM). E mi fermo qui, non c’è nel programma un evento che non segnalerei, magari ci penseranno a farlo penne ben più autorevoli della mia.

A Bergamo non si fanno mancare niente ed infatti il 23 gennaio si aprirà “Aspettando il Festival”, un’altra decina di appuntamenti a Bergamo e dintorni organizzati da Associazioni e locali, fino al 4 marzo.

Programma 2020.jpg

INFO E BIGLIETTERIA

Concerti al Creberg Teatro

Per le tre serate in abbonamento al Creberg Teatro, la Fondazione Teatro Donizetti e ATB offrono un servizio di trasporto convenzionato a € 5,00 con una navetta in partenza dal Teatro Donizetti (lato Sentierone) con destinazione Creberg Teatro e ritorno.

Andata: partenza navetta dal Teatro Donizetti ore 20.15. Ritorno: partenza navetta dal Creberg Teatro dopo la fine del concerto

Il servizio navetta è prenotabile direttamente presso la Biglietteria della Fondazione Teatro Donizetti, che consegnerà un tesserino da esibire al personale del Teatro prima di salire sull’autobus.

Concerti al Teatro Sociale

Presentando al personale ATB l’abbonamento o il biglietto d’ingresso ai concerti a pagamento in programma al Teatro Sociale, si avrà accesso gratuito ai mezzi pubblici ATB (funicolare compresa) da e per Città Alta nei giorni di concerto, a partire da 2 ore prima dell’inizio dello stesso e fino a 1 ora dopo l’uscita da teatro.

18APP e CARTA DEL DOCENTE

La Fondazione Teatro Donizetti aderisce alle iniziative 18App e Carta del Docente: gli studenti che hanno compiuto 18 anni e i docentidi ruolo delle istituzioni scolastiche statalipossono acquistare abbonamenti e biglietti di Bergamo Jazz usufruendo del bonus ministeriale di 500€.

Prezzi abbonamenti e biglietti Concerti al Creberg Teatro

Abbonamenti da 45,00 a 83,00 €; ridotti da 40,00 a 75,00 €

Biglietti singoli concerti da 20,00 a 37,00 €, ridotti da 15,00 a 28,00 €.

Biglietti altri concerti

Da 5,00 a 15,00 €; ridotti da 3,00 a 11,00 €

Concerti sezione Scintille di Jazz e mostra di Jimmy Katz Ingresso gratuito fino a esaurimento posti

Calendario vendita abbonamenti e biglietti:

Concerti fuori abbonamento a pagamento: dal 28 gennaio 2020

Rinnovo abbonamenti: dal 28 gennaio al 1° febbraio 2020

Nuovi abbonamenti: dal 6 febbraio 2020

Biglietti singole serate al CREBERG TEATRO: dal 13 febbraio 2020

BIGLIETTERIA

c/oPROPILEI DI PORTA NUOVA

Largo Porta Nuova, 17 – Bergamo

Tel. 035.4160 601/602/603

E-mail biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org

Orari:

Da martedì a sabato | ore 13.00-20.00

Domenica 25 marzo | ore 17.00-20.00

c/oALTRI LUOGHI DI SPETTACOLO

La biglietteria apre 1 ora e mezza prima dell’inizio del concerto

www.teatrodonizetti.it

info@fondazioneteatrodonizetti.org

3 pensieri su “DALLA PICCIONAIA: BERGAMO JAZZ 2020

  1. Caro Alessandro, Grazie per le preziose segnalazioni…. Aarset in trio con “Lost River” e Surman/Krog anche per me sono inperdibili!!! Magari ci si vede in loco. Un abbraccio e Buona Musica. Ermanno

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    1. Ciao Ermanno,
      fammi sapere che ci sarò anch’io a quei due eventi, adoro John Surman! E poi il concerto quasi fuori casa.
      Gigi Bresciani

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