MASCIO – LA NEVE “I THALASSA MAS”

MASCIO – LA NEVE “I THALASSA MAS”

MASCIO – LA NEVE “I THALASSA MAS”

MANITU RECORDS. CD, 2019

di Alessandro Nobis

Se dovessi mettere allineati tutti i lavori prodotti negli ultimi anni che vogliono raccontare il Mare Mediterraneo, le sue culture, le sue musiche ebbene la fila sarebbe parecchio lunga. Troppa autoreferenzialità e troppa ricopiatura calligrafica soprattutto. Francesco Mascio e Alberto La Neve, raffinati e colti chitarrista e sassofonista scelgono invece un’altra strada, più stimolante per chi la percorre e soprattutto per chi ascolta questo ““I THALASSA MAS”, “Il Mare Nostro”. Niente immaginarie crociere qui, ma “solo” l’interiorizzare delle radici mediterranee con lo scopo di comporre e suonare partendo dall’interplay tipico della musica afromericana nascondendo inserti più legati alle radici. Per essere chiari, nel brano eponimo la chitarra di Mascio sembra uscita dalla scuola del free inglese mentre il sax di La Neve cuce ritmi e melodie quasi etniche: è questo il brano che a mio avviso racchiude l’essenza di questo prezioso lavoro e se a questa citazione aggiungiamo “Cano” con la perfetta fusione tra la kora di Jali Babou Saho e la chitarra classica che invitano al dialogo la voce ancestrale di Saho con quella contemporamea di Fabiana Dota ed il coraggioso ma efficace arrangiamento del canto calabro composto da La Neve “Neglia I Luna” dove il testo in calabrese si scontra, si fonde e dialoga con i suoni distorti della chitarra elettrica e con il sassofono soprano ecco che capiamo di non avere affatto un “viaggio” nella musica mediterranea ma il frutto di una sua profonda rielaborazione “contemporanea” figlio si dell’eredità culturale ma anche di musiche altre. Un lavoro “estremo” direi, per questo ancora più affascinante e meritevole di più ascolti.

Di Alberto La Neve ho già parlato qui: (https://ildiapasonblog.wordpress.com/2019/06/21/alberto-la-neve-night-windows/)

(https://ildiapasonblog.wordpress.com/2018/01/27/alberto-la-neve-fabiana-dota-lidenbrock/)