JEAN-FELIX LALANNE & SOIG SIBERIL “Back to Celtic Guitar”

JEAN-FELIX LALANNE & SOIG SIBERIL “Back to Celtic Guitar”

532 – JEAN-FELIX LALANNE & SOIG SIBERIL “Back to Celtic Guitar”

AUTOPRODUZIONE JFL CD, 2019

di Alessandro Nobis

Il recupero della tradizione celtica di area bretone ha sin dai primi anni settanta trovato nei chitarristi dei veri e propri pionieri che in solitudine o in prestigiosi gruppi hanno dato un essenziale contributo allo studio ed all’innovazione, anche con repertori originali, allo sviluppo di quello che venne e viene chiamato anche oggi il folk revival bretone. Dan Ar Bras, Jacques Pellen, Gilles Le Bigot – per citarne tre – e naturalmente Soig Siberil che con questo ottimo disco in duo con un altro valentissimo strumentista, raffinatissimo autore e produttore, Jean-Felix Lalanne (“francese”) prosegue sul cammino iniziato parecchi anni fa.

SIBERIL DUOIl titolo dell’album la dice lunga sulla proposta musicale, ma non ci si aspetti “solamente” un puro distillato di musica bretone vista la preparazione accademica ed il curriculum di Lalanne (oltre venticinque lavori pubblicati) i cui territori frequentati passano da Marcel Dadì a Chopin e la composizione di musica per film.

E quindi cosa dovete aspettarvi da questo ottimo “Back to Celtic Guitar”? Aspettatevi sì un viaggio nelle melodie di area celtica non solo bretone rivisitate con arrangiamenti che mettono in risalto i suoni acustici ed elettrici dei due chitarristi ma aspettatevi anche di gustare le composizioni originali di Lalanne che mostrano tutto il suo rispetto verso la musica bretone ma anche il suo background.

Il medley “Derriere l’Horizon / The Hill of Glenorchie” svela i segreti del disco: la prima parte composta da Lalanne, la seconda un’interpretazione di una giga irlandese dall’andamento quasi blues, il tutto con la chitarra acustica di Siberil e la chitarra-Synth di Lalanne, il dialogo tra le due chitarre acustiche di “Farewell to Nigg” che incontrano il folklore scozzese di Duncan Johnsone ed una scrittura di Siberil, la delicatissima e suadente suite in tre parti di “Selena’s Dream” composta da Jean-Felix Lalanne.

Per i chitarristi acustici disco imperdibile, per gli amanti della MUSICA anche.

Segnalo inoltre concludendo che nel CD sono state inserite molto intelligentemente anche le tablature.

*Di Soig Siberil vi avevo già parlato in occasione della pubblicazione del bellissimo “Habask”, di una paio di anni fa.(https://ildiapasonblog.wordpress.com/2017/06/10/soig-siberil-habask/)

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