PAOLA SELVA “Legno e Vento”

Autoproduzione, CD 2019

di Alessandro Nobis

Personalmente suscita grande curiosità quando un chitarrista di formazione classica si avvicina al mondo “parallelo” della chitarra fingerpicking, liberandosi per un po’ da quel repertorio e scrivendo ed arrangiando brani nuovi che diano piena libertà ai propri sentimenti ed alla propria creatività.

Paola Selva, diplomata in quel di Piacenza (al Conservatorio, naturalmente) è una di queste rarità del panorama chitarristico e questo “Legno e Vento” è una autoproduzione che si inserisce con grande autorevolezza nel cosmo del fingerpicking: undici brani originali (di cui una bonus track) ed una sorprendente quanto elegante e personale rilettura di una brano che non ti aspetti da un chitarrista, ovvero “Smooth Operator”, sì quella bellissima melodia scritta da Sade Adu che portò alla celebrità la cantante nigeriana alla metà degli anni ottanta.

C’è una profonda ricerca della melodia nella musica di Paola Selva che convoglia la sua tecnica accademica in uno stile così diverso da quello classico: ho trovato questo in “Chitarristicamente” ad esempio, nell’eterea “Virgina’s Room”, nella trascrizione di “Miaynak”, tema popolare armeno che ci trasporta verso est ed ancora nella ballad “Lontano”.

Disco brillante, e devo dirvi che per me è sempre un piacere scoprire ed essere sorpresi da nuove musiche e musicisti finora a me sconosciuti come questo “Legno e Vento” e la sua autrice Paola Selva, attesa ospite della prossima edizione di “Chitarre per Sognare”, sabato 29 giugno, alle Terme di Giunone di Caldiero a pochi chilometri da Verona in direzione di Vicenza (https://ildiapasonblog.wordpress.com/2019/06/11/dalla-piccionaia-chitarre-per-sognare-2019/).

 

Paola selva https://www.paolaselva.com