TROPIC OF COLDNESS “Maps of Reason”

TROPIC OF COLDNESS “Maps of Reason”

TROPIC OF COLDNESS “Maps of Reason” (498)

KRYSALISOUND RECORDS KS31, LP, 2019

di Alessandro Nobis

Ecco un “disco”, un vinile da mettere accuratamente vicino a quelli pubblicati dall’inglese Obscure parecchi decenni or sono: si tratta infatti del primo ellepì pubblicato dall’etichetta Krysalisound di Francis M. Gri, la sua trentunesima pubblicazione dall’esordio di questa significativa label specializzata in musica elettronica, elettroacustica o ambient,  decidete un po’ voi come chiamarla.

L’onore della “prima” va al duo formato da Giovanni La Placa e David Gutman, chitarristi ma qui soprattutto “manipolatori” e “creatori” di suoni che letteralmente creano un universo parallelo di suoni elettronici dal grande fascino e complessità; certo le critiche che da sempre, parlo dai tempi della cosiddetta musica cosmica e della musica contemporanea, vengono mosse a questa musica sono il suo presunto algidismo e la supremazia della macchina sull’uomo. Niente di più falso, qui sono l’intelligenza, la profonda conoscenza dello strumento elettronico, la capacità di abbinare e di stratificare i suoni che sono operazioni pensate, ragionate e fissate: qui l’uomo comanda la macchina con il cuore e con il cervello.

E se ascolto dopo ascolto si identificano e si apprezzano i suoni creati da “Tropic of Coldness”, se ascolto dopo ascolto ti accompagnano in mondi musicali che si creano istantanea”mente” significa che il paziente lavoro di Gutman e La Placa – ma anche di altri che in questa occasione non voglio nominare per correttezza – ha prodotto un risultato di tutto rispetto, quattro composizioni suddivise su due facciate tra le quali voglio segnalare la conclusiva “Diving for Pearls” con in apertura i sottili accordi di chitarra stratificati avvolti dal tappeto elettronico dal quale emergono i suoni ambientali delle onde che fluttuano sopra i “cercatori di perle”.

Suggestivo.