ULAID & DUKE SPECIAL “A note let go”.

AUTOPRODUZIONE. CD 2017

di Alessandro Nobis

Si pone spesso il problema di come utilizzare i preziosissimi materiali d’archivio della cultura popolare, siano essi in relazione o meno con la tradizione musicale per riuscire nella preziosa missione di farli conoscere al pubblico interessato: trascrivere i testi e le musiche per pubblicarli, stamparne copie anastatiche, studiarli, rivederli, arrangiarli e suonarli in modo vengano apprezzati da un ancora maggiore fetta di pubblico? Alla Biblioteca Centrale di Belfast ad esempio si trova tra gli altri il poderoso archivio raccolto dallo storico ed antiquario, oltre che avvocato, Francis J.Bigger (1826 – 1927) riguardante in gran parte le folk songs e la musica tradizionale irlandese; ecco che quindi nasce l’idea di collaborazione tra il pianista e songwriter di Belfast Duke Special ed il prestigioso trio Ulaid formato da Dònal O’Connor (violino), il piper e flautista John McSherry – tra l’altro bellissimo il suo Seven Suns – (https://ildiapasonblog.wordpress.com/2017/01/09/john-mcsherry-seven-suns/) ed il chitarrista Seán Og Graham. Ne nasce un meraviglioso ritratto dedicato alla storia di Belfast narrato attraverso le folk songs alcune provenienti dall’archivio Bigger, altre originali, registrato dal vivo nel gennaio del 2017; tra gli strumentali “Little Italy”, dedicata al quartiere italiano di Belfast dove trovarono rifugio molti emigranti abbinata a “The Fooded Road To Glenties” ed a “The Half Bap”, set eseguito alla perfezione con grande passione dai quattro musicisti. Tra le folk songs segnalo ”Claudius”, adattamento di una poesia accreditata a Ierne ed appartenente alla raccolta “Literary Remains of the United Irishmen of 1798” che ci racconta della crudeltà di John Claudius Beresford distintosi per la cruda repressione degli oppositori politici nella rivolta del 1798 ed il brano di apertura, “The Poet’s Mission” una rielaborazione di una lirica di Ernest C. Jones (1919 – 1869) contenuta nell’archivio Bigger nella quale l’autore invita alle “armi” poeti e scrittori dell’epoca a giocare il proprio ruolo nella gestione politica dell’epoca quando il voto in Inghilterra ed Irlanda era riservato alle classi più abbienti.

Disco magnifico dove coesistono in perfetto equilibrio conservazione, studio, rielaborazione e riproposta del materiale d’archivio: si chiama “rispetto e amore per la propria terra”.

http://www.ulaidmusic.com

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Un pensiero su “ULAID & DUKE SPECIAL “A note let go”.

  1. Ciao Alessandro, Leggo sempre con grande interesse le tue recensioni e ti comunico che è uscito un mio nuovo album per la nuova etichetta BarnumforArt (www.barnumforart.com ). Si tratta di un trio con Max De Aloe e Nicola Stranieri. Il titolo è “Sonnambuli”. Liner note di Paolo Fresu e Gianni Coscia. Sulla pagina di Barnum puoi trovare tutte le info. Se ti fa piacere te ne spedisco volentieri una copia (mandami tuo indirizzo casa). Tanti cari auguri a te e alla tua famiglia. Ermanno

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