THE BIG BLUE HOUSE “Binne My”

THE BIG BLUE HOUSE “Binne My”

THE BIG BLUE HOUSE “Binne My”

AUTOPRODUZIONE, CD, 2018

di Alessandro Nobis

Sotto le grandi ali di AZ-Blues e di Blues Made in Italy è stato da pochissimo pubblicato questo “Binne My” di “The Big Blue House”, solido quartetto che propone un blues elettrico scoppiettante e sincero e, ci tengo a dirlo, italiano. Certo, il blues è un genere piuttosto schematizzato, le dodici battute sono sempre dodici ed è davvero difficile uscire dalla sua autoreferenzialità ed è più comodo cercare di ripetere le gesta dei grandi maestri del passato; a mio avviso un modo c’è ed è quello, come altre volte ho sottolineato, di produrre propria musica e testi facendo naturalmente riferimento a stilemi noti ma impegnandosi a creare un proprio percorso. Questo è quello che fanno, e fortunatamente non sono soli in questo, i “The Big Blue House”, come dicevo in apertura solido quartetto che compone e suona brani propri di ottimo livello, con fonti ispirative gli stili di bluesman delle generazioni più recenti che non voglio nominare per lasciarvi il piacere di scoprirle da soli. C’è il soul di “Black Eyes”, l’immancabile slow del seguente “Playing this Tune”, la ballata acustica di “Binne my” con il cammeo di Maurizio Pugno, lo shuffle di “Binne My” ed il blues tirato di “The Middle Passage”; Sandro Scarselli (tastiere), Danilo Staglianò (voce e chitarra), Andrea Berti (batteria) e Luca Bernetti (basso) hanno come si dice “un bel tiro” e queste otto tracce sono un’ottima credenziale per mettersi in evidenza nei Festival Blues che in Italia da qualche tempo sono ritornati ad un livello notevole grazie anche ai nuovi musicisti che affrontano “la musica del diavolo” con tanta passione e capacità. Avanti così.

http://www.a-zblues.com