GHIGLIONI – POTTS – LENOCI “No Baby”

GHIGLIONI – POTTS – LENOCI “No Baby”

GHIGLIONI – POTTS – LENOCI “No Baby”

DODICILUNE RECORDS. CD ED377, 2017

di Alessandro Nobis

La parola d’ordine di questo “No Baby”, registrato nel 2015 e pubblicato sul finire dell’anno scorso dalla Dodicilune, è “dialogo” (“interplay” per gli irriducibili anglofoni); in realtà il dialogo dovrebbe essere uno dei cardini della musica afroamericana, ma sappiamo tutti benissimo che spesso questo viene meno quando il virtuosismo, o meglio il desiderio di dimostrare le proprie capacità, cozza contro la voglia di dialogare tra musicisti. Qui invece i tre protagonisti – Tiziana Ghiglioni, Steve Potts (sassofono) e Gianni Lenoci (pianoforte) danno una preziosa lezione di come, pur essendo tutti musicisti di gran levatura, si possa sacrificare le proprie individualità mettendole invece al servizio dei compagni viaggio, soprattutto quando si affrontano autori come Mal Waldron, Steve Lacy od Ornette Coleman che hanno illuminato una via ben precisa all’interno della musica afromericana; paradigmatica per quanto detto in apertura può essere considerata la rilettura della magnifica ballad di Coleman “Lonely Woman” (1959) qui proposta in una versione con il testo scritto nel ’61 da Margo Guryan, su invito di John Lewis nella quale, pur rispettando la scrittura colemaniana, si apprezza il cantato all’unisono con il sax di Potts e dove si respira aria di libertà esecutiva. Inoltre quattro brani originali scritti a quattro mani dalla sempre brillantissima Ghiglioni e da Lenoci, tra i quali segnalo “Fagan” ed uno composto dal pianista dedicato a Waldron: “Mal Walking”, bellissima ballad con in evidenza soprattutto il sax di Steve Potts (ricordiamolo allievo di Dolphy  e collaboratore di Steve Lacy) ed il pianoforte.

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