FERENC SNETBERGER “Titok”

ECM RECORDS 2468, CD, 2017

di Alessandro Nobis

“Titok” è il secondo lavoro che il chitarrista ungherese pubblica per l’ECM di Manfred Eicher dopo “In Concert” (https://ildiapasonblog.wordpress.com/2016/04/23/ferenc-snetberger-in-concert/), dato alle stampe nello 016; e se “In Concert” vedeva Snetberger ripreso in un concerto in piena solitudine, per registrare questo nuovo Cd Eicher ha chiamato in sala d’incisione due “pezzi grossi” del jazz come il contrabbassista francese Andres Jormin ed il batterista americano Joey Baron. Ed un’altra volta l’alchimia di Eicher funziona benissimo visto che la musica contenuta in questi sessanta minuti e registrata nel 2015 è davvero di grande fascino. Le composizioni, tutte scritte dal chitarrista magiaro, acquistano con l’apporto di Jormin e Baron una connotazione più jazzistica, sia si tratti di brani dove l’improvvisazione gioca un ruolo determinante (“Cou Cou” e “Clown”), sia in scritture come le splendide melodie delle ballads “Kék Kerék” (a mio avviso il brano più bello di tutto il lavoro) con il contrabbasso di Jormin che dialoga con la chitarra, la lunga “Alom” e “Orange Tango” introdotta dai tocchi di Joey Baron, uno dei più importanti batteristi in ambito jazzistico emersi in questi ultimi decenni. Concluso dal brano “Interference” eseguito da Snetberger in completa solitudine, questo “Titok” è per me una delle migliori produzioni ECM degli ultimi tempi per la qualità delle composizioni, degli arrangiamenti, per l’atmosfera sincera e di profondo dialogo che si percepisce dall’incontro di questi tre musicisti che, ne sono convinto, dal vivo saprebbero – o mi auguro sapranno – regalare lunghi momenti di grande jazz. Fossi direttore artistico di qualche Festival, il trio finirebbe di certo nel mio cartellone…….

 

 

 

 

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