MANUEL TAVONI “Back to the Essence”

MANUEL TAVONI “Back to the Essence”

MANUEL TAVONI “Back to the Essence”

AZ Blues Records, CD, 2017

di Alessandro Nobis

Una volta esauritasi la vena aurifera del così chiamato British Blues – decenni or sono -, gli adepti europei della Musica del Diavolo hanno sempre rivolto lo sguardo verso la fonte del blues, oltreoceano, prendendo suoni, ispirazioni, repertorio sì dei Padri ma in seguito anche delle generazioni successive indipendentemente dal loro essere afroamericani o bianchi.tavoni

E questo naturalmente vale anche per l’Italia, dove numerosi sono stati e sono ancora gli esempi di ottimo blues, acustico e nella fattispecie elettrico.

Il chitarrista e cantante Manuel Tavoni – sostenuto dalla sempre benemerita “Blues Made In Italy,” – ha confezionato questo bel lavoro d’esordio, “Back to the Essence” – che merita certamente l’attenzione di tutti i missionari del blues e degli addetti ai lavori per più di una ragione. Innanzitutto per il coraggio, quasi sfrontatezza, di presentare un repertorio tutto originale – 12 brani originali, testo e musica – al primo “tentativo”, scelta che dopo già il primo ascolto si conferma azzeccatissima vista la qualità della sua “penna”, e poi per il suono d’insieme compatto, deciso, equilibrato che si muove tra il blues mainstream ed il soul ed infine per la qualità dei collaboratori scelti per questo viaggio – tutti italiani, lo voglio specificare – che con il Tavoni confezionano una musica piacevole, scorrevole ma non per questo superficiale o calligrafica. Belle in particolare ”I’m talking about the blues” e “Back to the Essence” con due cammei della chitarra di Lorenz Zadro, il soul di “My grandma” con le voci di di Yvonne Renè, Ivelisse Franco e Francesca Artioli, e di “Walking down the river” con un bel solo di chitarra dello stesso Tavoni.

“Back to the Essence”, “Torniamo all’essenzialità della musica, alla sua fonte” ci dice il Tavoni. Appunto, torniamo al blues che è meglio va ………… O no?

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