MASSIMO MORGANTI “ArrangiaMenti”

MASSIMO MORGANTI  “ArrangiaMenti”

MASSIMO MORGANTI  “ArrangiaMenti”

NOTAMI JAZZ RECORDS, CD 2017

di Alessandro NobisMASSIMO MORGANTI

Allora. Ho ascoltato “Mi(s)tango”, il primo brano di questo “ArrangiaMenti” e poi l’ho riascoltato e riascoltato e ho pensato, tra me e me (domanda che suona vagamente retorica): “Ma come è possibile che una cantante dalla tecnica diamantina e dalla straordinarie duttilità e comunicatività come Diana Torto non sia se non venerata ma almeno invitata dai maggiori festival jazz e dalle più prestigiose quanto sedicenti etichette “specializzate” internazionali?”. Insomma questo brano, scritto dalla Torto, è un brano che come qualcuno dice “spacca”, e la scelta di porlo all’inizio di questo ottimo lavoro del trombonista ed arrangiatore marchigiano Massimo Morganti è stata senza dubbio azzeccata, ti fa venir l’irrefrenabile desiderio di ascoltarlo da cima a fondo, senza perdersi una nota, dico una.

L’orchestra diretta da Morganti è composta da venticinque elementi, ai quali vanno aggiunti illustri ospiti: Diana Torto, il pianista William Cunliffe, il bassista Martin Wind, il batterista Jo La Barbera ed infine il sassofonista Scott Robinson, tutti autori di pregevolissimi “soli” nei dieci brani che costituiscono questo ribadisco ottimo “ArrangiaMenti”. Il repertorio, nonostante la presenza di brani alloctoni all’idioma musicale afroamericano, è reso omogeneo ed affascinante grazie agli arrangiamenti ed all’equilibrio del suono, una grande orchestra di archi, ance ed ottoni che interpreta oltre a scritture classiche del jazz come quelle di George Shearing, di Ira & George Gershwin e di Carl Fisher, brani che non ti aspetti da un’orchestra jazz come “I wish you love” di Charles Trenet e soprattutto “Lorea” (testo di Jean B. Larralde cantato in basco, scommessa vinta vista la difficoltà della lingua e con una bella parte di pianoforte) ed “Epitafio” (testo di Fernando Pessoa, con l’apertura del contrabbasso, un solo di Scott Robinson e la voce di Diana Torto – recitativo in italiano e canto in portoghese, e qui mi rifaccio a quanto detto rispetto alla sua duttilità), scritti dal compositore e chitarrista basco Balen Lopez De Munain, brani appartenenti al repertorio che presenta solitamente con la violista Luciana Elizondo.

Grande plauso al lavoro di Morganti, un lavoro che fa onore al jazz ed un altro segnale di come, nonostante tutto quello che “non succede”, il nostro panorama sia ben vivo e ricco di talenti. Si tratta “solo” di valorizzarlo come merita.

 

http://www.massimomorganti.com

http://www.edizioninotami.it

 

 

 

 

 

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