GIL EVANS & JACO PASTORIUS “Live under the sky. Tokyo ‘84”

GIL EVANS & JACO PASTORIUS  “Live under the sky. Tokyo ‘84”

GIL EVANS & JACO PASTORIUS  “Live under the sky. Tokyo ‘84”

HI HAT RECORDS, 2CD 2016

di Alessandro Nobis

Tra i CD audio pubblicati recentemente ricavati da video più o meno ufficiali, questo dell’orchestra di Gil Evans è probabilmente uno dei più interessanti, almeno per due motivi. Il primo perché ci offre una sorta di status quo della “Monday Nite Orchestra” un mese prima delle registrazioni ufficiali – delle quali la prima poi pubblicata nel doppio Live at Sweet Basil risale infatti al 20 di agosto dello stesso anno, il 1984 appunto – la seconda perché in questo concerto a Tokyo del 28 luglio la band di Evans si presenta con due bassisti, quello “titolare” ovvero Mark Egan  e quello “ospite”,  Jaco Pastorius che ai tempi militava nella premiata ditta Zawinul / Shorter. Della carriera e delle pietre miliari registrate da Gil Evans e dell’importanza che questa ensemble ebbe nel jazz di metà anni Ottanta non voglio parlare visto che esiste una bibliografia notevole, mi preme solo dire che Evans, a parte la sua capacità di scegliere sempre musicisti di massimo livello – sia in questa ma anche ad esempio nella “British Orchestra” – e le sue dote di arrangiatore, era anche un pianista sopraffino come ad esempio si può ascoltare nel lavoro in duo con il sopranista Steve Lacy.

Questo doppio cd farà la felicità degli estimatori di Evans e di Pastorius che dà la dimostrazione – se ce fosse ancora bisogno – della sua funambolica tecnica improvvisativa e della sua duttilità; l’apertura della mingusiana “Good Bye Pork Pie Hat” – un classico dell’Orchestra di Evans” – con il duetto basso / sax baritono di Howard Johnson ed a seguire con il tenore di George Adams ed il solo che chiude “Variations on the Misery” con le pennellate al Rhodes di Evans saranno forse gli episodi più apprezzati dai fans di Pastorius.

Fans che avrenno modo anche di apprezzare prima e amare poi il suono di questa straordinaria orchestra autrice anche di uno stupendo concerto al Teatro Romano in occcasione di una delle più fulgide edizioni di Verona Jazz di quegli anni. Il repertorio è quello che gli estimatori di Evans conoscono: dalle riletture hendrixiane a quelle di Mingus, eseguite con “quel suono” che ha reso la Monday Nite Orchestra unica ed inimitabile. Come lo sono tutti i grandi dela musica afroamericana: leggete i nomi dei musicisti che la compongono…….

Gil Evans: tastiere, Mark Egan: basso elettrico, Hiram Bullock: chitarra, Geroge Adams e Chris Hunter: sassofoni, Lew Soloff, Malvin Peterson, Miles Evans: tromba, George Lewis: trombone, Peter Lavin: sintetizzatore, Howard Johnson: basso tuba, Adam Nussbaum: batteria. E Jaco Pastorius al basso, ospite.

 

 

 

 

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