GOITSE “Inspired by Chance”

GOITSE “Inspired by Chance”

GOITSE “Inspired by Chance”

Goitse CD, 2016

di Alessandro Nobis

Ecco un altro gran bel gruppo proveniente dall’Irlanda ed in particolare dalla città universitaria di Limerick. Di loro vi avevo già parlando recensendo l’ottimo “Tell Tales and Misadventures” (https://ildiapasonblog.wordpress.com/2016/01/02/goitse-tell-tales-and-misadventures/) e questo nuovo loro lavoro non fa che confermare quello che si dice “in giro”, ovvero che la band di Limerick sia veramente una delle punte di diamante del – così mi piace chiamarlo – neofolk irlandese. Sarà per la bella voce di Aine McGeeney, sarà per la presenza del banjo di James Harvey che da un tocco di originalità in più, o per il pianoforte – raro averlo in una band tradizionale – di Tadghg O’Meachair che compone parecchi dei brani che costituiscono l’ossatura di questo “Inspired by Chance” ma la musica dei Goitse la trovo davvero spumeggiante e fresca e non per niente dai cultori irlandesi di musica irlandese è tenuta in grande considerazione.51s1xnufqsl

Il brano che preferisco è l’ironica “Houdini” per l’originale intreccio pianoforte – banjo e dedicata alla sistematica sparizione del percussionista Colm Phelan qualche attimo prima dei concerti (ma poi ritorna sempre……..), ma anche la ballad “An Bonnàn Buì” dal repertorio di Geraldine Bradley con la voce ed il violino di Aine McGeeney accompagnata dalla chitarra di Conal O’Kane è un bellissimo momento intimista che narra la triste ed ironica storia di un tarabuso che muore di sete e di un alcolista che trova un parallellismo tra la sua vita e quella del volatile. Ma anche i due brani del Tommy Peoples “extraordinary fiddler” e la ballata di Finbar McGee ispirata dalle lettere dei combattenti irlandesi durante la Prima Guerra Mondiale non sono, sinceramente, da meno. Insomma, concludendo, tutto il disco è notevole…………

 

http://www.goitse.ie

 
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