ORCHESTRA MOSAIKA “Orchestra Mosaika”

ORCHESTRA MOSAIKA “Orchestra Mosaika”

ORCHESTRA MOSAIKA “Orchestra Mosaika”

Azzurra Music CD, 2017

di Alessandro Nobis

Mi piace considerare questa significativa opera prima dell’Orchestra Mosaika come una suite di sedici “stanze” in ognuna delle quali trovare colori, suoni e musicisti di diversa provenienza capaci di usare un linguaggio comune per raccontare se stessi e le proprie radici. Un progetto nato da qualche anno a Verona e che sotto la direzione di Tommaso Castiglioni e di Marco Pasetto ha trovato continuità e saputo creare un suono omogeneo la cui caratteristica che lo rende omogeneo nella sua eterogeneità è il gusto per la melodia.

Il repertorio comprende brani originali a fianco di altri di diversa estrazione: tra i primi vi segnalo l’”overture” di Elisabetta Garilli “Nessun si accorse”, “Salsa verde” di Tommaso Castiglioni con i tre soli di pianoforte, marimba e percussioni e tra i secondi quelli che mi sono più gustato sono stati naturalmente l’arrangiamento di “Molde Canticle” del sassofonista norvegese Jan Garbarek, “N’Dorinha” con la voce di Ernesto Da Silva, la melodia del trovatore armeno del XVIII° secolo Harutyun Sayatan “Eshkhemed” con il duduk di Aram Ipekdjian ed infine il canto mariano proveniente dal Llivre Vermeil de Montserrat “Los Set Gotxs”. Intelligentemente c’è anche una citazione musicale di area veronese, una melodia di Emanuele Zanfretta che accompagna un testo tradizionale dell’antica cultura cimbra della montagna veronese, “Binte”.

Un bel lavoro, che si gusta molto piacevolmente nel suo insieme, anche se ogni brano è stato pensato indipendentemente dagli altri, e che in concerto evidenzia ancor più in modo diretto la bontà e la particolarità del progetto al quale partecipano ben ventiquattro musicisti di varia estrazione, dal jazz all’etnica, dalla classica al rock.

Se l’Orchestra Mosaika vi capita “a tiro di concerto”, non lasciatevela scappare.