JIMI HENDRIX “Machine Gun”

JIMI HENDRIX “Machine Gun”

JIMI HENDRIX’ BAND OF GYPSYS “Machine Gun”

Sony CD, 2016.

di Alessandro Nobis

A dispetto delle critiche – alcune feroci – e del mancato riconoscimento da parte dello stesso Hendrix rispetto alla pubblicazione, nel 1970, di “Band of Gypsys” (“fosse stato per me, non l’avrei mai pubblicato”, così disse), l’attento ascolto del doppio CD stampato nel ’99 (“Live at the Fillmore East”) e di questo recentissimo “Machine Gun” non fa che confermare quanto Bill Graham ebbe a dire in quell’occasione: “non ho mai sentito della musica incredibile come questa. Questo trio ha un’energia pazzesca, ed il fatto che Buddy Miles sappia cantare, lascia tutto lo spazio ad Hendrix per concentrarsi sul suono e sui soli di chitarra”. Parole sante, Mr. Graham.unknown-1

Il disco del ’70 in effetti era una sorta di compilation dei quattro concerti del 31 dicembre e del 1 gennaio, mentre il doppio presentava gli shows del secondo giorno con tre brani di quello precedente (e contenuti in questa nuova pubblicazione) e questo CD uscito da poco raccoglie l’intera devastante esibizione di Hendrix, Cox e Miles delle 19:30 dell’ultimo dell’anno, l’ultimo festeggiato dal chitarrista di Seattle. La musica è più vicina al R’n’B, il repertorio – provato solamente nei giorni precedenti i concerti – comprende solo alcuni cavalli di battaglia hendrixiani come “Machine Gun”,  la tiratissima “Lover Man” o lo slow blues di ”Hear my train is coming”, ma ci sono anche una magnifica versione di “Bleeding Heart” e uno splendido solo in “Earth Blues” giusto per citare quello che più mi ha entusiasmato di questo “Machine Gun”.

Un trio, un progetto che all’epoca era appena germogliato ma che appassì troppo presto; una sezione ritmica che pare fosse la preferita dal divino Miles (Davis), con il quale pare Hendrix avesse avuto dei contatti piuttosto concreti. Settanta minuti che ancora oggi, dopo quasi cinquanta anni, entrano come lava bollente dalle orecchie al cervello e che, dopo cinquanta anni, appare ancora musica inarrivabile, quasi aliena.

Cercatele, e ascoltate queste registrazioni.