BRUCE SPRINGSTEEN “Chapter and Verse”

BRUCE SPRINGSTEEN “Chapter and Verse”

BRUCE SPRINGSTEEN “Chapter and Verse”

Sony Records, 2016

di Alessandro Nobis

In concomitanza con la pubblicazione della sua autobiografia “Born to Run”, Bruce Springsteen pubblica questo “Chapter and verse”, antologia con cinque inediti risalenti ai suoi inizi. Onestamente trovo questa raccolta inutile, i brani scelti sono sì tra i migliori episodi della sua carriera ma i cinque inediti – tutt’altro che memorabili – non bastano a giustificare questa uscita discografica. I “Boss heads” conoscevano già questo repertorio “inedito” da parecchio (praticamente sterminata la quantità di materiale reperibile su pubblicazioni ufficiali, sul web e su bootleg), ed il resto del CD non aggiunge niente a quanto già si conosce di Springsteen; “Chapter and Verse” andrà certamente a rimpinguare ulteriormente il conto corrente del musicista e della casa discografica ma lascia l’amaro in bocca soprattutto – ma questa accade quasi sempre quando si parla di antologie – per la decontestualizzazione di brani originariamente pensati all’interno di un percorso ben studiato (“The River” per fare un esempio).

Se volete avvicinarvi alla musica di Bruce Springsteen meglio orientarsi sul già citato doppio album capolavoro, su “Nebraska” o “The Ghost of Tom Joad”; se tre sono troppi, il primo può bastare per ascoltare la musica e le inquietudini americane cantate da questo grande autore.

Questa, come le altre antologie, lasciatele stare.