MIROSLAV VITOUS

“The Music of Weather Report”

ECM 2364, CD. 2016

di Alessandro Nobis

Registrate ben 6 anni or sono, Manfred Eicher pubblica solo oggi queste tracce del sestetto capitanato dal bravissimo contrabbassista Miroslav Vitous, uno dei fondatori dei Weather Report, il più luminoso esempio – in tutte le sue, chiamiamole così, variazioni – di quel jazz elettrico nato dal seminale “Bitches Brew” del combo di Miles Davis. Vitous – è bene ricordarlo –  non ha mai collaborato con Davis, mentre gli altri due fondatori del gruppo, ovvero Joseph Zawinul e Wayne Shorter, sono stati collaboratori fondamentali del geniale trombettista americano.

E come si evince dal titolo, Vitus – che produce anche l’album – riprende alcuni temi di quel seminale gruppo, alcuni provenienti dal periodo in cui ne faceva parte – dall’esordio fino a “Mysterious Traveller”, dove in realtà suona solamente in “American Tango” –, altre posteriori ascrivibili invece al cosiddetto “periodo Pastorius”. Vi segnalo “Scarlet Woman reflections”, una rielaborazione in tre parti della composizione di Shorter, Zawinul e Alphonso Johnson, “Birdland Variations” del pianista austriaco, “Morning Lake” e “Seventh Arrow” dello stesso Vitous, le cui versioni originali erano nel disco d’esordio di quella straordinaria band.

Un progetto molto interessante, l’idea di riprendere in mano un repertorio così lontano nel tempo poteva essere rischiosa rischiando di cadere nella nostalgia, nella retorica e nella riproposizione calligrafica: non in questo caso, grazie anche ai compagni di viaggio – Robert Bonisolo e Gary Campbell (sassofoni soprano e tenore), Aydien Esen (tastiere) ed i due batteristi Gerald Cleaver e Nasheet Waits.

Se avete amato i Weather Report questo è un CD da ascoltare, a maggior ragione se di quelle registrazioni del “Bollettino del Tempo” non ne avete mai sentito parlare. Vi si apriranno in questo caso nuovi orizzonti.