GERARDO BALESTRIERI “Canzoni nascoste”

GERARDO BALESTRIERI “Canzoni nascoste”

GERARDO BALESTRIERI “Canzoni Nascoste”

INTERBEAT / WARNER, 2016. CD.

di Alessandro Nobis

Queste “nuove” canzoni che il compositore Gerardo Balestrieri – veneziano di adozione – ha pubblicato di recente, in realtà non sono “nuove” ma, a leggere quanto di esse scrive lo stesso autore, lo hanno accompagnato durante un lungo periodo della sua vita, nei suoi spostamenti, nelle sue vicissitudini umane. Quasi come liberarsi di un fardello, per quanto piacevole, quasi come mettere “nero su bianco” e poter proseguire più liberi verso quello che gli riserverà il futuro.copertina 2

Tra le “Canzoni nascoste” ci sono due splendide “appropriazioni” di altrettante scritture di Boris Vian (“Sono snob” e “La giostrina del progresso”), due ciliegine sulla sostanziosa torta che sono le dieci composizioni originali. Il sarcasmo de “ll cenone del mondo” che narra lo squilibrio alimentare planetario, la citazione di Jorge Amado di “Garofano e Cannella”, il cupo tango balcanico di “Tom is waiting for”, la serrata ironia di “Bugia” sugli imbonitori della politica, un invito a non dimenticare i falsi slogan di “il milione di posti di lavoro” o “Meno tasse più pensioni”, slogan che si devono fermare nella nostra mente come i macigni che si fermano sotto ad un ponte. Arrangiamenti curati, raffinati che rivelano le passioni musicali di Balestrieri come il miglior jazz, certa musica sudamericana, la canzone d’autore d’oltralpe grazie anche al combo di musicisti che ha portato in studio, e poi c’è la sua fertile vena poetica, cosa rara di questi tempi. Bel disco, mi è piaciuto, anzi parecchio per dirla alla Jannacci.

E mi raccomando, non fatevi trarre in inganno dall’ascolto superficiale delle musiche, ascoltate e leggete i testi.

https://soundcloud.com/gerardo-balestrieri-766298876/sets/gerardo-balestrieri-canzoni/s-uZfsY Ascolto e booklet www.gerardobalestrieri.com