DALLA PICCIONAIA: I Violini di Santa Vittoria

DALLA PICCIONAIA: I Violini di Santa Vittoria

LA VALIGIA DEI SUONI: I violini di Santa Vittoria. Venerdì 10 giugno 2016

di Alessandro Nobis

Si è inaugurata venerdì 10 giugno l’undicesima edizione de “La valigia dei Suoni”, promossa dalla Fondazione Centro Studi Campostrini a Verona, l’unica rassegna di musica tradizionale degna di questo nome rimasta nel veronese. Sul palco il quintetto d’archi reggiano “I violini di Santa Vittoria”, che ci hanno raccontato l’interessante storia dei violinisti braccianti di questa località nei pressi di Gualtieri. E visto che nel loro lavoro discografico i cinque preparatissimi musicisti hanno avuto la brillante idea di inserire anche il racconto “parlato”, il concerto ha ripercorso il bellissimo “Denominazione di Origine Popolare” (vedi https://ildiapasonblog.wordpress.com/2016/04/29/i-violini-di-santa-vittoria-denominazione-dorigine-popolare/), riportando magnificamente e restituendo la sua bellezza e dignità ad un repertorio spesso male arrangiato e banalizzato.VSV 01Certo, Santa Vittoria non é più “il paese dei Cento Violini”, ma ascoltare musicisti di formazione classica riappropriarsi della tradizione musicale della loro terra studiandola (molti spartiti sono stati trovati in un baule, che parafrasando il titolo della rassegna per una serata è diventato “Il Baule dei Suoni”), arrangiandola ed anche componendone di nuova, è come respirare aria fresca a pieni polmoni. E la serata inaugurale, nonostante la spietata concorrenza di altre manifestazioni anche gratuite, è dal punto di vista artistico riuscita pienamente, anche se il pubblico non era quello delle grandi occasioni. Ma che importa, come spesso dico, gli assenti hanno sempre torto, e la Fondazione deve continuare nel proporre musica di questo livello. Ma sono certo che lo farà.

Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 17 giugno con lo “Zazous Quintet”.