BRUSKERS

“Four Hands Party”
 Fingerpickingnet CD, 2016

di Alessandro Nobis

Il loro secondo disco, “Addiction”, mi era particolarmente piaciuto per come era stato affrontato il repertorio, ed anche dal vivo Eugenio Polacchini e Matteo Minozzi mi avevano piacevolmente convinto per l’intelligente approccio verso la musica per chitarra: serio, impeccabile ma anche ironico e pertanto molto originale, “alla Bob Brozman” per capirsi. E questo nuovo lavoro, “Four Hands Party” prodotto sempre dalla Fingerpicking Records conferma tutta la positività fin qui espressa dai due chitarristi. bruskersguitarduo_largeAnche in questo disco c’è una grande varietà nella scelta degli autori dei brani: da Sting (presente anche loro precedente lavoro) a Renato Carosone, da Jerome Kern a George Gershwin, riletture non pedisseque ma personalizzate grazie anche alla padronanza dello strumento ed a quella voglia di giocare con gli spartiti che non guasta mai (vedi l’interplay in “Tu vuo’ fa l’Americano” o i temi da “Pinocchio” di F. Carpi). E poi ci sono i brani originali, come “Tu hai torto, io ho ragione” scritto a quattro mani e quelli di derivazione popolare come i due temi della tradizione coreana come “Airang”.

Un duo che piano piano si è costruito una meritatissima credibilità anche fuori dal nostro Paese, come dimostrano i concerti tenuti in Nordamerica, Corea del Sud ed in Germania. Guardate i video disponibili su You Tube e sul loro sito, vi divertirete e vi verrà voglia di approfondire…….

http://www.bruskers.com

 

 

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