LA FONTANA AI CILIEGI, SAN PIETRO IN CARIANO (Vr), sabato 27 FEBBRAIO.

SMORFIACC

di Alessandro Nobis

Sebbene il loro set sia stato solamente di una trentina di minuti – era l’occasione per partecipare alle selezioni versonesi di Suonare a Folkest 2016 – gli Smorfiacc hanno ricordato a tutti i presenti quanto sia variegato e ricco il patrimonio culturale tradizionale italiano: un ricordo subito seguito dallo sconcerto nei confronti di quanti “amministrano” la cultura snobbando per ignoranza o ancor peggio consapevolmente la storia ed il presente delle nostre radici e di conseguenza le persone che se ne occupano.

Gli Smorfiacc (i “musicisti”) provengono dalla bergamasca ed in 5 brani hanno dato una bella panoramica di quanto questa zona “nasconda” agli occhi dei più: canti narrativi (fa sempre piacere ascoltare nuove lezioni de “La Donna Lombarda”), arie di danza (Valzer, Scottish, Monfrine) e canti d’infanzia come “Chi bussa al mio castel”, alcuni tratti dal loro primo lavoro, altri inediti. Sonorità acustiche, riletture intelligenti della tradizione che fanno intendere un notevole quanto pregevole lavoro di ricerca e di rielaborazione sono le coordinate di questo bel quintetto: Vittorio Grisolia al violino, Franco Liloni al canto, Fabio Brivio alla baghet, Giovanni Baronchelli alla fisarmonica e bozouky e Simone Malan al violoncello, una formazione timbricamente più ricca rispetto al quella che ha inciso il disco d’esordio.

“Direttori artistici” dei festival estivi, datevi una svegliata e chiamateli.

 

http://www.smorfiacc.com

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