LUIGI BLASIOLI

“Sensory Emotions” – Dodicilune, 2015, CD

di Alessandro Nobis

Eccomi qui a raccontarvi di un’altra bella produzione dell’etichetta pugliese Dodicilune. Ne parlo volentieri anche perché così ho modo di ricordare la figura del trombettista Marco Tamburini, prematuramente scomparso l’anno scorso. Lo ricordo molto volentieri perché il suono della suo strumento nobilita una bellissima composizione presente in questo “Sensory Emotions”, ovvero la ballad “Family Warmth”.

Il CD dicevamo: titolare è il contrabbassista Luigi Blasioli che con i suoi compadres – il sassofonista Pierpaolo Tolloso, il pianista Cristian Caprese ed il batterista Francesco Santopinto – presenta la sua musica che si può collocare nel mondo del jazz più legato al maistream; un altro tassello che va ad impreziosire il jazz di casa nostra che molti ritengono spesso all’altezza e talvolta superiore in qualità ed originalità a molte produzioni realizzate al di fuori del nostro Paese.

Detto del cammeo di Marco Tamburini, non posso altro che tessere le lodi di questo bel progetto: ci sono la qualità e la raffinatezza delle composizioni, c’è il suono equilibrato, ci sono la bravura dei solisti ed il loro interplay, c’è la complicità che rende credibile questa musica e l’intelligenza di usare la lezione dei Padri del Jazz per comporre nuova musica. L’iniziale “Autum Reflections” con il sassofono tenore di Fabrizio Mandolini, la già citata “Family Warmth” e “Cymathica” sono gli episodi che più mi hanno colpito.

Farebbero bene i direttori artistici a considerare i musicisti cresciuti dalle nostre parti, non solamente per ovviare ai tagli dei contributi pubblici ai Festival e Rassegne, ma per la qualità della proposta. La bontà del progetto di Luigi Blasioli ne è solo un esempio.

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