OMERITA RANALLI

“Canti e racconti dei contadini d’Abruzzo: le registrazioni di Elvira Nobilio (1957 – 58)”

SQUILIBRI, 2015 Collana “I giorni cantati”. 160 pagg. con CD allegato. € 20,00.

di Alessandro Nobis

E’ grazie alla pazienza, alla sensibilità ed all’amore verso la propria terra di molti appassionati ed etnografi che molta parte del patrimonio culturale tradizionale orale è giunto fino ai nostri giorni. Prima con seminali quanto fondamentali raccolte ottocentesche scritte e poi, con l’invenzione dei mezzi di registrazione, attraverso i suoni, le parole, le testimonianze, le voci di quanti hanno saputo traghettare nel ventesimo secolo la memoria delle generazioni che li avevano preceduti. E non sto parlando naturalmente di Alan Lomax o di Diego Carpitella – giusto per fare i primi due nomi che mi sovvengono mentre scrivo – ma di persone tra le quali voglio ricordare Maria Moramarco nella Murgia barese, il Canzoniere Veronese e appunto Elvira Nobilio nella montagna abruzzese. E’ in questo territorio che la Nobilio effettua la sua ricerca tra il 1957 ed il 1958 precisamente nel centro di Penne, nel pescarese, dopo essere ritornata dall’esperienza a Partinico con Danilo Dolci. Registra canti iterativi, filastrocche, racconti, canti legati al lavoro, al carnevale e naturalmente canti narrativi che si possono ascoltare nel CD nel quale troviamo 38 tracce, testimonianza del preziosissimo lavoro che Elvira Nobilio ha consegnato alla storia di questa parte del nostro Paese. Il testo presenta un approfondito saggio della curatrice del volume, Omerita Ranalli, la prefazione curata da Piero Clemente e naturalmente a dettagliate informazioni sui singoli brani che riconsegnano un mondo rurale scomparso che improvvisamente ritorna a parlarci.

Da veneto e da veronese in particolare, sottolineo la presenza di “E salta il ragno dal ragnaio”, e dei canti narrativi “Picchia picchia la porticella” e “Un bel giorno andando in Francia” raccolte in zona già nella seconda metà dell’Ottocento e registrate nella seconda metà del Novecento in Valpolicella.

Il volume è il terzo della Collana “I Giorni Cantati” che comprende pubblicazioni dell’Archivio “Franco Coggiola” conservato dal Circolo Gianni Bosio a Roma; il primo della serie è “Mira la rondinella, musica e storia dai castelli romani” (con 2CD) curato da Alessandro Portelli mentre il secondo riguarda i repertori della valnerina ternana, curato dal Portelli e da Valentino Paparelli, accompagnato anche questo caso da 2 preziosi CD.

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