QUICKSILVER MESSENGER SERVICE

“LIVE AT FILLMORE EAST, 7 Giugno 1968”

Purple Pyramid, 2015. 2CD, 2LP

di Alessandro Nobis

Tra i numerosi concerti dei californiani Quicksilver Messenger Service pubblicati negli ultimi anni, vi segnalo questo doppio CD pubblicato nel 2013: ve ne parlo perché da pochissime settimane è disponibile anche in vinile, un doppio ellepì a busta unica con ahimè però la copertina diversa.

Chi c’era quella sera del 7 giugno 1968 al Fillmore East di New York (dove di lì a poco gli Allman avrebbero registrato il leggendario “Live at Fillmore”) non l’avrà dimenticata, visto che in cartellone oltre ai QMS c’erano gli Steppenwolf e gli Electric Flag di Mike Bloomfield che da poco aveva lasciato la band di Paul Butterfield.

Gary Duncan, John Cipollina, David Freiberg e Greg Elmore suonano come al solito un rock blues acido infuocato intriso di psichedelia e di lunghe improvvisazioni, con un repertorio che comprende molti originali e classici come “If you live” di Mose Allison, “Who do you love” e “Back Door Man” di Bo Diddley e “Smockestack Lightinin’” di Howlin Wolf. Molti ritengono i Quicksilver la band più rappresentativa della San Francisco di quegli anni, equiparati ai Grateful Dead con i quali condivisero il modo “aperto” di suonare dal vivo in lunghe jam, forse le prime “Jam Band” del rock americano.

Questo concerto (in realtà le serate furono due) seguì da poco la pubblicazione del loro primo album e anticipò il loro secondo, quello con la copertina del cowboy che saluta agitando il cappello e con il brano che li rese celebri, “Who do you love”. Pertanto il repertorio suonato si rifà ai quei due dischi, “Pride of Man”, “Dino’s Song” e “The Fool” tratti dal primo e “Mina”, “Calvary” e la già citata “Who do you love” da “Happy Trails”.

Le due chitarre di John Cipollina e Gary Duncan in gran spolvero, sezione ritmica metronometrica, musica stellare che mi fa venire la voglia di accendere la macchina del tempo.

Ascoltatelo bene, ad occhi chiusi: sentirete ancora uscire dai solchi l’odore acre del Fillmore East.