PEO ALFONSI

“Change of Heart” Inakustic, 2015

di Alessandro Nobis

Il 2015 è stato un anno intenso per il chitarrista compositore cagliaritano Peo Alfonsi: il CD con Salvatore Maiore (“Alma”) del quale vi parlerò in un’altra occasione, la registrazione di un lavoro per sola chitarra con i preludi di Heitor Villa Lobos e prima di tutti, in ordine cronologico, la pubblicazione di questo bellissimo CD dedicato al songbook di Pat Metheny. Una sfida molto pericolosa che va affrontata con discernimento e coraggio, ed anche sfrontatezza: la puoi perdere malamente se te la giochi in modo calligrafico e pedissequo, la puoi vincere se, come Peo Alfonsi ha fatto, smonti nota per nota e rimonti in modo del tutto personale le scritture di questo importante autore – ed interprete – del jazz moderno. Il repertorio di Metheny Alfonsi lo conosce bene, anzi benissimo: ha suonato per anni le sue composizioni, le ha studiate ed ha deciso di registrare alcune di queste per sola chitarra, anzi per chitarre, visto che utilizza sia la sei corde che la dodici. Pescando dalle varie incisioni del chitarrista di Lee’s Summit, ed intepretando sia quelle scritte per il P.M. Group come “Mas Alla” (con la voce di Ivan Lopez), che quelle più prettamente legate al jazz “mainstream” come 80/81, Alfonsi dimostra grande maturità dando una vita “parallela” a questo repertorio.

Un disco omogeneo ed affascinante per preparare il quale il chitarrista sardo ha abbandonato la sua fertile vena compositiva per omaggiare al meglio uno dei suoi dichiarati maestri.

Sinceramente spero che una copia di questo “Change of heart” finisca nella mani di Metheny, sono sicuro apprezzerebbe ascoltare le sue composizioni così bene pensate e suonate.

Un pensiero su “PEO ALFONSI “Change of Heart”

I commenti sono chiusi.