DAVID BROMBERG

“Use me” – Appleseed Records, 2011

PUBBLICATO DA FOLK BULLETIN MAGAZINE, DICEMBRE 2011

 Poco più di due anni fa avemmo finalmente l’occasione di ascoltare dal vivo David Bromberg, un’attesa direi trentennale, ed alla fine del bellissimo concerto vicentino la riflessione degli amici presenti suonava come “Bene, stasera ci ha fatto ascoltare una splendida scaletta, sintesi della sua carriera, ma adesso? Sarà il caso che riparta da qui, per il futuro”. Oggi abbiamo la risposta a questa riflessione, un disco completamente nuovo, una ripartenza con i fiocchi che restituisce il chitarrista di Philadelphia al gotha della musica americana. Il “vizio” di circondarsi di collaboratori a dir poco di lusso, il “nostro” non l’ha perso, per fortuna: se un tempo erano i Grateful Dead piuttosto dell’Olimpo del folk revival d’oltreoceano (ci riferiamo ai vari Norman Blake, Jay Ungar, Tut Taylor o Vassar Clements e Kenny Kosek), oggi sceglie Levon Helm, Keb’ Mo’, Dr. John, John Hiatt, Linda Ronstadt e nientemeno che i lupi del barrio ovvero i Los Lobos che confezionano dei “cammei” che vanno ad impreziosire ancor più questo nuovo lavoro.

“Use me” si ascolta con grande piacere, è una festa per le orecchie ascoltare questi undici brani, ognuno dei quali ci regala le sfaccettature più diverse dell’universo musicale “bromberghiano”; dal r’n’b di “You don’t wanna make me mad” composta da Mac Rebennack al rock blues di “Tongue” con Larry Campbell alla chitarra, dalle atmosfere intrise di Messico di “The long Goodbye” fino al jazz blues acustico (chitarra e contrabbasso) di “It’s just a matter of time”.

David Bromberg già molti anni fa aveva indicato la sua strada fatta di musica permeata di ogni possibile stile americano, una sorta di crogiuolo nel quale diventa anche divertente scoprire i pezzi di questo puzzle. Oggi riprende questa strada, rimanendo fedele a se stesso e facendo felici i suoi vecchi estimatori, cercando anche di farsi apprezzare dalle nuove generazioni.

Chiaro che a questo punto la voglia di sentire Bromberg dal vivo con la sua band sale vertiginosamente. Speriamo accada presto.